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L'ULTIMA PARTITA
MILAN 2 FIORENTINA 1 20 febbraio 2017
Dove può arrivare questo Milan ? Finalmente, dopo una doppia sconfitta interna, arriva una importante vittoria!
Vittoria sudatissima, con un secondo tempo dove abbiamo badato, soprattutto, a portare a casa i 3 punti e a mantenere il contatto con chi ci precede in classifica. Una prestazione del grande cuore rossonero con un buon primo tempo e diverse occasioni. La prestazione dei ragazzi da un punto di vista dell'abnegazione e' stata ammirevole e non dimentichiamoci i molti infortunati. L'unica cosa incomprensibile e' la mancata sostituzione di Bacca, soprattutto visto l'arretramento della squadra; forse con un uomo in più in mezzo al campo avremmo sofferto di meno. Per fortuna anche Sousa, togliendo Chiesa, ci ha reso un favore. Forza ragazzi non molliamo! Ecco le pagelle:
Donnarumma 6,5
Abate. 6,5
Vangioni. 5
Gomez. 6
Paletta. 6
Sosa. 6,5
Kucka. 6,5
Pasalic. 6,5
Deulofeu. 6,5 il migliore
Suso. 6
Bacca. 4,5 il peggiore
Zapata. 6
Bertolacci. 6
Poli. 6




a cura di Antonio Vecchiato
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La prossima gara
Sassuolo - Milan   Domenica 26 febbraio 2017, Mapei Stadium, ore 15

                                 All'andata fu una partita semplicemente al cardiopalma
a cura della redazione di Milanchat
All'andata è andata così: MILAN SASSUOLO
PRIMA DELLA GARA
Milan Sassuolo - Domenica 2 ottobre 2016 San Siro ore 18
In arrivo la nostra bestia nera, l’odiato Sassuolo che tante volte ci ha fatto piangere, per di più vincendo con pieno merito. Escono dalla vittoria sull’Udinese che gli ha permesso di mantenere inviolato il loro campo interno, ma sono reduci dalle fatiche del turno di Europa League col Genk.
Di contro, il Milan ha una striscia positiva di tre partite dove, soprattutto, non ha preso gol. Una difesa attenta e compatta pare essere la componente essenziale per affrontare l’intraprendente Sassuolo che proprio nell’attacco presenta i suoi diamanti: Defrel e Berardi. Di certo non avremo di fronte la squadra timorosa che si è vista allo Juventus Stadium anzi è sicuro l’opposto. Il rosso e il nero caricano a mille gli emiliani che contro di noi sfoderano prestazioni sempre al top. Prosegue l’esame di maturità per il Milan che di partita in partita sta crescendo in consapevolezza e compattezza ma che, prima di ogni partita, lascia spazio a dubbi sull’approccio mentale alla gara.
MILAN  4 SASSUOLO 3
Analisi della partita che definirei Cuore Rossonero! Era da un po' che non vedevamo il Milan ribaltare il risultato in maniera così clamorosa! Stasera anche la dea bendata ed un arbitraggio casalingo hanno determinato il risultato finale. Non mi piaciuto affatto in alcune occasioni anche il nostro amato Gigio, troppo disinvolto. Spero che l'allenatore gli dia una tiratina d'orecchie nonostante la sua parata salva risultato sul 4 a 3 . Per il resto continuano gli errori difensivi ed il centrocampo continua a non convincere . Ottimo l'impatto nella partita di Locatelli con un gol strepitoso e devastante l'ingresso in campo di Niang che spacca la partita. Il Sassuolo ha dimostrato tutto il suo valore soprattutto nel disimpegno delle azioni difensive e da centrocampo in su con degli schemi efficaci e ben collaudati. Queste sono 3 punti pesantissimi, speriamo che Montella rifletta ed abbia il coraggio di cestinare alcuni giocatori che ormai hanno proprio stancato. Ultima considerazione su un giocatore del Sassuolo: Politano prevedo per lui un grande avvenire!
Le mie pagelle:
Donnarumma 5,5. Causa un rigore non visto dall'arbitro per un eccesso di confidenza col pallone e nell'occasione del gol annullato sul cross non respinge un pallone ad un metro dalla porta, errori che ci potevano costare carissimo si riscatta nel finale con un paratone
Abate 5 la combina grossa ne sta combinando una alla settimana un po' troppo
De Sciglio 6. Soffre ma fa la sua partita senza infamia e senza lode
Paletta 7 Sempre il migliore in difesa segna il gol
decisivo
Gomez 6 partita appena sufficiente
Montolivo 5 brutta partita inconcludente centrocampista che sa passare solo indietro
Kucka 6,5. Sportella quando c'è da tirar fuori gli attributi lui c'è
Suso 6,5 gioca un po' a corrente alternata ma si rende spesso pericoloso
Bonaventura 6,5 meglio nel primo tempo cala il nostro amato Jack esausto grande cuore
Locatelli 7 impatto eccellente forza ragazzo il futuro sarà tuo gran gol
Luiz Adriano 5 generoso ma pasticcione inconcludente
Bacca 5 a parte il rigore non si è visto troppo poco per avere la sufficenza
Niang 7 stanotte i difensori del Sassuolo lo sogneranno una spina nel fianco cambia il volto della partita se fosse anche preciso sotto porta sarebbe un campione
IL PUNTO SUL CAMPIONATO

Le novita' della settima giornata sono la prima sconfitta del Napoli, ultima squadra imbattuta fino a ieri e la fuga della Juve che sale a +4 sul Napoli stesso, sempre al secondo posto in classifica. Evidentemente il turno di champions ha pesato molto di piu ai partenopei che alla Juve la quale aveva una partita molto piu' agevole. Segue  il sempre piu' sorprendente Chievo, vittorioso a Pescara, che andremo ad affrontare nel prossimo turno di campionato, la Roma che ha sconfitto l'inter dopo una bellissima partita, la Lazio con una netta vittoria esterna in quel di Udine ed il nostro amato Milan dopo la partita rocambolesca contro il Sassuolo. Seguono Torino, Inter e Genoa con 2 ottime vittorie dei granata e dei grifoni a spese della Viola e del Bologna. Al decimo posto troviamo il Cagliari con 3 punti pesanti ed il Bologna. Seguono Sassuolo ed Atalanta la quale ha fatto il colpaccio della settimana battendo il Napoli. Ad otto punti la Fiorentina ad a sette Sampdoria ed Udinese seguiti dal Pescara e dal Palermo a sei . L'Empoli rimane a quattro ed il fanalino di coda Crotone rimane ad un punto. Ricordiamo sempre che Genoa e Fiorentina hanno una partita in meno. Adesso ci sara' la sosta per la nazionale ci risenteremo tra 2 settimane per l'ottava giornata buona giornata a tutti da Milan Chat





a cura di Antonio Vecchiato
FOCUS ROSSONERO
Tutte lepri intorno al Milan 19 febbraio 2017
Atalanta, Lazio ed Inter hanno incamerato i tre punti. Stasera noi abbiamo lo scontro diretto. Parliamoci chiaro: se non si vince possiamo praticamente dire addio a qualsiasi velleità sull'Europa. Avevamo un bel margine soprattutto sui cuginastri ma si è sciolto come neve al sole. Eredità della, speriamo vecchia, reggenza societaria? Forse. Oltre alla sfortuna colossale c'è da registrare anche il calo di prestazioni di alcuni elementi, su tutti il giovane Locatelli. Ma avevamo detto che con le nuove leve bisognava aver pazienza e questo è proprio il suo caso

Focus rossonero
PIRLO DIRIGENTE JUVENTINO 19 febbraio 2017
Con noi ha vinto due Scudetti, una Coppa Italia, una Supercoppa italiana, due Champions League, due Supercoppe europee ed un Mondiale per Club. Praticamente scoperto e lanciato al grande calcio da Carletto Ancelotti, dopo che all'Inter non aveva combinato nulla. Ma tutto questo non è bastato ad Andrea Pirlo per ricordarsi del Milan . Già nella sua autobiografia si era rivolto alla società  con toni denigratori e sprezzanti. Ecco cosa scrive riguardo un suo mancato passaggio al Real Madrid, che include nei rimpianti più grandi della sua carriera e che non si concretizzò per "colpa" del Milan : "Se ti chiedono se è vero che avevi praticamente firmato per il Madrid, devi rispondere nascondendoti dietro a frasi fatte e finte, già sentite, recitare uno scialbo copione studiato da uffici stampa privi di guizzo e di talento: "Non è vero, sto bene al Milan". Ma vaffanculo". E pure rincara la dose: "Peccato sia finita così, al Real ci sarei andato di corsa. Ha più fascino del Milan, più futuro, più appeal, più tutto, incute timore negli avversari a prescindere".
Ora voci lo danno di ritorno alla Juventus. Certo voci da prendere con le molle, in quanto ci arrivano da Tuttosport.  A fine stagione dovrebbe ricoprire il ruolo di ambasciatore internazionale del club.
Pirlo ha diritto di pensare e di fare come gli pare, ci mancherebbe. Certo, a volte e mai come nell'occasione dei suoi ricordi milanisti, il silenzio è d'oro. E ti permette di fare miglior figura.

FOCUS ROSSONERO
SuperGigio 19 febbrario 2017
Ecco una notizia importante che va aldilà di ogni risultato di stasera perchè riguarda direttamente il nostro futuro come squadre che vuol tornare ad essere competitiva: La permanenza di Donnarumma è una priorità di Sino Europe Sport e dopo il compimento del diciottesimo anno di età, il 25 febbario prossimo, il portiere potrà firmare un prolungamento di cinque anni a cifre molto più alte rispetto a quanto percepisce ora.
Che sarà un ingaggio molto alto non ci piove: è giovanissimo, è bravissimo e può ancora migliorare, lo cercano tutti e dulcis in fundo il suo procuratore è Mino Raiola. Tasteremo con mano la capacità e la potenza monetaria di SES. Tasteremo con mano il cuore e la voglia di Gigio di tornare a far grande il Milan
BRESCIA 0 - MILAN PRIMAVERA 3
Nella quinta giornata di ritorno del Campionato Tim Primavera, a Brescia torna in campo la formazione dei nostri giovani del vivaio. Entrambe le squadre sono reduci da due sconfitte nell’ultima giornata: il Brescia dal 2-0 contro il Napoli, mentre i rossoneri dall’1-0 inflitto dalla Spal. Il Milan vince e rimane al passo delle prime. Si sveglia l'attacco con Cutrone e il ritorno di Zanellato a centrocampo si fa sentire!

Anche io ho fatto il MILAN
Famosi e meno noti - a cura di Maurizio Armanini
Date rossonere - Anche io ho fatto il MILAN!
Giorgio Biasiolo
Compie 71 anni il rossonero:
Giorgio Biasiolo (Montecchio Maggiore, 16 febbraio 1946) è un ex calciatore italiano, di ruolo mediano.
Cresciuto nelle giovanili del Marzotto Valdagno, fa il suo esordio in prima squadra nel 1964 e con la maglia bianco-azzurra disputa 4 stagioni. Nel 1968 debutta in serie "A" col il L.R. Vicenza. Nel 1970 viene acquistato dal Milan, dove rimane per 7 stagioni (215 presenze e 17 reti). Dopo l'esperienza rossonera, Biasiolo indosserà le maglie di Lecce e Siracusa per poi chiudere la carriera di calciatore nella Cerretese.
Giorgio Biasiolo è stato un punto fermo del centrocampo (mediano di spinta) rossonero degli anni settanta. Oltre ad aver vinto con il Milan tre coppe Italia (1972/73/77) e 1 coppa della coppe (1973), per Biasiolo vi è stato il rammarico di essere arrivato per ben 3 volte secondo in campionato (1971/72/73), con inclusa la beffa della fatal Verona, dove non era sceso in campo, come nella finale di coppa coppe con il Leeds, per infortunio.
Di Biasiolo voglio ricordare lo spettacolare gol in rovesciata, del definitivo 2-2, a cinque minuti dal termine, della partita disputata il 18.02.1973 a S.Siro contro la Juve.
Tanti Auguri Giorgio.




a cura di Maurizio Armanini
UTENTE CAMPIONE 2017

INDOVINA IL RISULTATO

Amici rossoneri, nel girone di ritorno riparte alla grande il gioco di Milan chat "Utente campione 2017".
Il premio del girone d'andata è stato assegnato ad un nostro bravissimo "azzeccatore" di risultati che ha inanellato ben undici pronostici esatti sulle partite assegnate. Riceverà il premio direttamente a casa!

Per giocare serve solo iscriversi a Milan Chat!

Partecipare è semplicissimo.
Ogni settimana proporremo quattro o cinque gare del campionato di serie A e bisognerà indovinarne il risultato esatto.
Ogni risultato azzeccato aumenterà il vostro bottino di un punto.
Segui i post contrassegnati dal gufetto milanista o dal portachiavi con i cornetti rossoneri e dai le tue previsioni, lascia un commento con il tuo pronostico sotto il post pubblicato da Antonio Vecchiato, ideatore del gioco.
Sarà lui che ci terrà aggiornati sugli sviluppi della classifica.
E' veramente divertente, non costa nulla e si vince...che si vuole di più?!

Ti aspettiamo su Milan Chat, il gioco inizia con la prima del girone di ritorno

Inizia a giocare !

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Mario Meneghini racconta GUNNAR GREN
Nacque a Gòteborg 31 ottobre 1920 e nella sua cittadina natale morì, colpito da ictus nel 1991.
Gunnar Gren assieme a Gunnar Nordhal e a Nils Liedholm fece parte del famos trio Gre-no-li e veniva chiamato il Professore. Arriva al Milan nella stagione 1949-50 dove vi giocò fino al 1953. Al Milan, grazie al suo prezioso contributo, riesce vincere lo scudetto del 1951 mettendo a segno ben 38 reti in 133 partite disputate.
Se l’eleganza di Marco Van Basten gli permise il titolo di “ Il cigno di Utrecht”, a maggior ragione con l’altrettanto elegante spettacolo che metteva in campo Gren avrebbe meritato il titolo di “Airone di Gòteborg”. Sapeva dosare la sua classe in maniera tale che faceva di ogni passaggio messaggio augurale per Nordhal che lo aveva come complice al gol! Gren fu la prima cometa di centrocampisti a brillare sul Milan seguita da un’altrettanta scia di campioni come Schiaffino, Sani, Rivera, e via via fino ai giorni nostri.
Al Milan vinse anche una Coppa Latina. Purtroppo essendo il più “longevo” del trio Grenoli si pensò di cederlo. 5 reti in 55 partite con la Fiorentina e più tardi 2 reti i 29 partite col Genoa.
Ricordo un’ intervista che rilasciò al cinegiornale “ La Settimana Incom” che veniva proiettata la domenica in tutte le sale cinematografiche d’Italia, tra una proiezione cinematografica e l’altra, dove con la tuta del Milan si stava allenando. Oltre a domande inerenti al calcio mostrò alcuni palleggi e sopratutto il suo mitico colpo di tacco.  A proposito disse che il colpo di tacco non era un suo preziosismo ma una logica coseguenza di gioco. Per la cronaca nel 1961 fu co-allenatore insieme a Korostelev della Juventus!
Morì , come detto, nel 1991 e giace nel Cimitero Occidentale a Gòteborg.
Nel marzo 1953 quando mi recai a Padova per l’amichevole Padova-Milan ho sentito gridare: “professore”!
Non lo so se era lui vestito di grigio che sorrideva ai tifosi del Milan…Io a quelo grido mi ci ero aggrappato perché mi sentivo già volare!
Grazie “Airone di Gòteborg”!





STADI
SAN SIRO
La Mecca per ogni tifoso del Milan. Almeno una volta nella vita, un tifoso rossonero deve entrare in questo magico stadio che porta le targhe di tutte le nostre vittorie.
Come arrivare: Raggiungere San Siro è facilissimo da ogni punto della città. Infatti la zona stadio ha visto la recente apertura della fermata della linea Lilla del metrò, la M5. Tra l’altro sulla stessa linea c’è la fermata Portello dove si trova Casa Milan, aperta ogni giorni dalle 10 alle 20. Collegandosi al sito, http://casamilan.acmilan.com/it, troverete tutte le informazioni per visitare il museo con la famosa Sala dei Trofei. Oltre alla metropolitana, lo stadio è raggiunto dalla linea 49 e soprattutto dal tram 16, comodo perché che transita in Pza Duomo, e se volete farvi un giro in centro lo potrete fare il più antico mezzo pubblico milanese, e fa capolinea proprio in Piazzale Axum, cioè San Siro.
Per mangiare: La zona antistante allo stadio, nei giorni di gara, pullula di banchetti dove acquistare panini di ogni genere, bevande e caffè. Ma se avete un poco di tempo e volete concedervi qualcosa di più ecco le dritte giuste. Pizza e birra da: La Barchetta in via Tesio 15, con veduta stadio a soli 5 minuti dagli ingressi. Se portate la vostra “Sciura” e volete fare un poco i raffinati e per una cucina più tradizionalmente milanese:  Ai tre caminetti in via Cannizzaro 6 a 15 minuti dallo stadio; però prendetevi un po’ di tempo perché il risotto alla milanese cucinato da Valentino non vuole fretta e chiede il suo tempo, ed infine una vera chicca, che solo i frequentatori della zona conoscono La vecchia Osteria & Antigua Posada in via Fratelli Bozzi 14 gestita da Mario di fede rossonera, e dalla moglie andalusa Eugenia, fantastica cuoca di specialità spagnole. L’ambiente è assolutamente familiare e conviviale ed è abitualmente frequentato dai tifosi prima della gara, per cui se volete un locale elegante ed à la page, non andateci. Consiglio il “Rajo gallego”, spezzatino piccantino e, se siete in discreto numero e prenotate almeno un giorno prima, Eugenia vi prepara una Paella eccezionale. I prezzi vi lasceranno stupiti, vi concederete un pranzo o una cena con una sciocchezza, garantito! Lo stadio si raggiunge in 10 minuti a piedi.
Per parcheggiare: nota dolente. Trovare parcheggio a Milano è praticamente impossibile per chi non è residente, figuriamoci a San Siro nei giorni di gara. Comunque ci proviamo. Per trovare un posto auto gratis nei pressi dello stadio è necessario rassegnarsi a fare un po’ di strada a piedi, non tantissima ma 15/20 minuti ci vogliono. Le aree dove si può trovare posto sono quelle attorno al parco di Trenno, in via Ossopo nella zona nord della città, oppure attorno all’Ospedale S.Carlo ed anche nelle traverse di Viale Novara, entrando da via Fratelli Bozzi. Evitate, in ogni caso, di lasciare l’auto nelle grandi arterie perché la multa è assicurata.
La più simpatica della settimana
a cura di Micky Mick
 
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