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Opinioni - Guido Benedetti
Muraglia cinese o diga clivense? 28 Febbraio 2017
Amici del diavolo in questi giorni , questi pochi giorni, che ci separano dal closing in casa Milan non si parla d'altro e quella che sembrava una fiaba ormai a lieto fine si sta trasformando in una storia logorroica al limite dell'esasperazione.
Quando tutto sembrava chiuso e definito con la tranche dei milioni già predisposta per il prossimo mercato estivo ecco spuntare la richiesta di Equimilan di un pagamento rateale che fa imbufalire Finivest. Il tutto condito da nessuna dichiarazione ufficiale delle parti in causa!
Proprio nel momento in cui il Milan squadra sembra tornare a farci sorridere ritornando a mordere il sogno dell'Europa League nonostante Montella ogni domenica debba disegnare una formazione diversa.
Con l'infermeria ancora zeppa di infortunati da Montolivo a De Sciglio, da Antonelli a Romagnoli , da Calabria a Bonaventura c'è quasi da gridare al miracolo di essere ancora li' a lottare.
E così Zapata & Paletta , coppia reale di escavatori centrali affondano le leve nel Sas..suolo barricando la porta di Donnarumma. Re Gigio dal canto suo sfodera l'apertura alare di un aquila reale ed intimorisce quella passera sbiadita di Berardi che fallisce il penalty. Bacca dal canto suo sfodera il rigore "rintocco" ...tocco e rintocco....l'arbitro convalida e non accetta Consigli! Stavolta la Bacca non è Acerbi...ma molto gustosa!!
Tentano pure con una pallonata di abbattere Abate ed il capitano con le lenti a contatto rotte termina la partita vagando per la periferia di Sassuolo....l'abuso di Suso (ormai sempre in campo) portano il nostro giocoliere spagnolo a fallire due gol incredibili....perdonato, qualcuno non è nemmeno degno di legargli i Berto..lacci delle scarpe!
Si ritorna con tre punti d'oro ed il terzo risultato utile consecutivo che ci attacca al culo dei cuginastri che cadono sotto le scudisciate di Naingolan !!!
Importantissimo dunque il prossimo turno che ci vede ospitare a San Siro il Chievo Verona con l'Inter che va a far visita ai Cagliaritani che all'andata espugnarono il campo milanese.
Sono tre punti fondamentali nella corsa europea contro una formazione, quella della diga, sempre da prendere con le molle e sempre capace di imprese ormai non più straordinarie.
Ci piace pensare però che la squadra ha trovato una sua quadratura, che non demorde mai, che sa anche recuperare...una squadra che sopperisce ai limiti tecnici con la forza di volontà e capace di fare risultato anche in condizioni proibitive.
Attendiamo fiduciosi quindi la sfida contro Pellissier e compagni e lanciamo anzi la sfida nella sfida....cadrà prima la Muraglia cinese o la diga del Chievo?
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PASQUALE CAMPOPIANO SUL CLOSING 28 Febbraio 2017
Riportiamo il pensiero del noto giornalista Pasquale Campopiano, particolarmente esperto dell'intricata vicenda closing milanista.
"Quest’operazione, a 3 giorni dal closing, ci sta arrivando con dubbi e incertezze che andavano probabilmente espressi tutti. Chi non ci crede, può continuare a provocare, ma questa storia è più che vera. Il modo in cui si sta concludendo, però, è PARADOSSALE. Spero che SES e Fininvest facciano chiarezza, perché il secondo club più titolato al mondo non può arrivare a questo punto. Ci sono tifosi che aspettano notizie, ma non dobbiamo darle noi giornalisti, bensì SES e Fininvest. A garanzia di questa trattativa ci sono 200 milioni, che nessun imprenditore – tranne che un folle – può e vuole perdere. Il closing è solamente una conferma del contratto preliminare, ma sta diventando una storia allucinante.La trattativa va avanti. Decisione definitiva tra stasera e domattina. Ritengo comunque che la situazione sia paradossale. Sono sorti problemi all’interno della trattativa, legati – probabilmente – agli ultimi 50/60 milioni. SES ha proposto a Fininvest di firmare ma di rateizzare il pagamento tra un mese. Ovviamente Fininvest ha detto ‘no’, chiedendo il pagamento tutto e subito. Domattina dovrebbe essere ufficializzata la nuova situazione: ‘Ulteriore caparra di 100 milioni e slittamento di un mese’. Ci sono però anche buone notizie: mi è stato confermato dalla parte cinese che Haixia e Huarong finanzieranno l’acquisto del Milan da parte di SES. Yonghong Li rimane l’unico azionista di SES. Ciò ha creato qualche preoccupazione da parte di Fininvest. La cessione non salta, ma slitta di un ulteriore mese. In questo momento il Milan è comprato a rate”.
Questo lo stato dell'arte. Di certo nessuna delle due controparti ne esce bene: Fininvest non ha saputo, in due anni di tentativi, trovare un acquirente di peso per una delle più note squadre del calcio europeo, mentre la cordata cinese non ha saputo recuperare la somma necessaria, pur avendo avuto oltre sei mesi di tempo.
L'ULTIMA PARTITA
SASSUOLO 0 MILAN 1 26 febbraio 2017
Finalmente sfatato il tabù Sassuolo!  Il Milan passa disputando una buona partita, con situazioni rocambolesche come i rigori concessi e reclamati e le parecchie palle gol non sfruttate dai nostri giocatori . Alla fine il risultato è giusto nonostante un atteggiamento, in quasi tutto il secondo tempo, troppo rinunciatario che ci ha fatto soffrire fino al termine. La classifica rimane pressoché invariata, aspettando Inter Roma di stasera. Godiamoci questa vittoria .

Ecco le pagelle:
Donnarumma 6
Vangioni. 6
Abate. 6
Paletta. 7
Zapata. 7,5 il migliore
Kucka. 6
Sosa. 6,5
Bertolacci 6
Bacca. 6
Deulofeu. 6,5
Suso. 6,5
Pasalic. 6
Ocampos 6




a cura di Antonio Vecchiato
IL PUNTO SUL CAMPIONATO
Prosegue inarrestabile la marcia della Juve, a punti 66, che liquida l'Empoli con un classico 2:0. E' brillantemente inseguita dalla Roma a punti 59, vittoriosa a San Siro contro una frastornata Inter e dal Napoli sconfitto nettamente in casa da quella che non è più una sorpresa ma una certezza, cioè l'Atalanta. I partenopei rimangono fermi a quota 54  punti, mentre i bergamaschi salgono a 51, a soli tre punti dalla zona Champions!
Al quinto posto troviamo la Lazio a punti 50, che regola di misura l'Udinese, mentre l'Inter rimane a 48 punti dopo la brutta sconfitta interna. Ad un solo punto di distanza si avvicina il Milan, finalmente vittorioso a Sassuolo con 47 punti mentre l'ottava posizione e' della Fiorentina con 41 punti bloccata in casa sul pareggio dal Torino che segue a quota 36.
Seguono squadre che ormai non hanno più nulla da chiedere a questo campionato: a 35 punti il Chievo, vittorioso sul Pescara e la Sampdoria che strappa al novantesimo un prezioso pareggio a Palermo; a 31 punti il Cagliari supera il Sassuolo che rimane a 30 mentre il Bologna punti 28 viene raggiunto in extremis dal Genoa, punti 26.
Al quartultimo posto l'empoli rimane a quota 22 mentre il Palermo muove la classifica a quota 15. In coda non cambia nulla col Crotone 13 punti ed il Pescara a 12. Nella prossima giornata grande sfida tra Roma e Napoli e vediamo chi ne saprà approfittare tra gli inseguitori
a cura di Antonio Vecchiato
CORSA ALL'EUROPA
TUTTE LEPRI INTORNO AL MILAN 27 febbraio 2017
L'Atalanta vola, la Lazio seppur a fatica incamera i tre punti, fortunatamente l' Inter sbatte addosso al muro della Roma e perde. I cugini, comunque, ci stanno sopra di un punto e adesso toccherà a noi affrontare la Juve a Torino e la Roma in casa . Avevamo un bel margine sui cuginastri, ma l'abbiamo fatto sciogliere come neve al sole. Oltre alla sfortuna colossale c'è stato da  registrare anche il calo di prestazioni di alcuni elementi, su tutti il giovane Locatelli. Ma avevamo detto che con le nuove leve bisognava aver pazienza e questo è proprio il suo caso. Il Milan va avanti, badando al suo percorso e facendo orecchie da mercante ai brontolii sulle direzioni arbitrali, specialmente di parte nero-verde. La vittoria sul Sassuolo è stata meritata e ci fa restare attaccati al sogno Europa. Questo il prossimo turno, nostro e dei nostri competitors per l'Europa League
Milan Chievo
Atalanta Fiorentina
Cagliari Inter
Bologna Lazio

Opinioni - Mario Meneghini

FINALMENTE PANE! 27 Febbraio 2017

Avete mai sentito il profumo del pane appena sfornato? Ebbene, ieri, in quel di Sassuolo, ho sentito questo, di pane appena sfornato! Il suo aspetto fortemente goliardico, profondamente antiMilan, piacevolmente progobba, emanava tutta la sua fragrante intensità, fra scintillanti e sibilanti lame, ancora una volta certi di insabbiare, fettina dopo fettina, il malcapitato Milan, evocando i loro "Dei" di casa a dare il massimo apporto a stritolare ogni minimo virgulto di marca rossonera. Ecco il perché spodestare le loro barbariche, bellicose, cariche, è stato come assaporare tale fragranza! "Sassuolo"...Momento di scatenare i nostri artigli, pensare a ciò che siamo, capire chi siamo e dove vogliamo andare. Lasciamoli cucinare sui loro fuochi i bulli di paese, nulla è inesorabile se si segue la scia che indica la cima, fosse l'ultimo appiglio da affidare il nostro sogno. Dovevamo essere la vittima sacrificale, accerchiata dagli squali e annaspare per non farsi preda. Dovevamo essere un'altra pagina scritta in neroverde a raccontare di brindisi e festeggiamenti davanti ai poveri resti rossoneri: "Dovevamo!" Ma non sempre vincono le fauci. A volte manca qualcosa ai sogni costruiti in settimana, eh, già! A volte il campo si fa deserto e i brandelli s'incrociano coi silenzi e il tutto si riduce a reinventare, ricostruire altri sogni e si impasta, si impasta, si impasta e si butta legna sul fuoco affinché il forno arrivi alla giusta temperatura...Ecco il Sassuolo, vittima della più cocente sconfitta mai patita e proprio in casa dal Milan! Perché, il Milan non è la gobba, il Milan s'ha da frantumare, schiacciare, il Milan s'ha da dissolvere!!! Come il profumo del pane appena sfornato!! Grazie Sassuolo! E buon appetito a tutti i rossoneri! Sempre forza Milan!

La prossima gara
Milan  -  Chievo Sabato 4 marzo 2017, SanSiro, ore 20,45

                               Allora eravamo secondi, assieme alla Roma
a cura della redazione di Milanchat
All'andata è andata così: CHIEVO MILAN
PRIMA DELLA PARTITA
Chievo Milan - Domenica 16 ottobre 2016 Stadio Bentegodi, Verona ore 20,45
Potete immaginarvi una squadra più euforica del Chievo in questo momento? Sui loro siti sembrano stare con i piedi per terra, ma l'immaginazione vola a Leicester. Esagerati? Forse. Sta di fatto che questo inizio campionato per i clivensi si può definire assolutamente scoppiettante per risultati e qualità di gioco. Arrivano dalla vittoria esterna ottenuta sul campo del Pescara. E' stato un Chievo pratico e concreto che ha regolato la squadra di Oddo con due reti realizzate nel secondo tempo. Decisivo l'ingresso in campo di Meggiorini che ha spaccato la partita, segnando un gol su assist di una nostra vecchia conoscenza, Birsa che sembra aver trovato a Verona, sponda Chievo, la sua dimensione ottimale. Il 2 a 0 è stato siglato da Inglese, di cui si sono sentite solo recensioni positive sulla prestazione. I veneti volano, quindi, al terzo posto in classifica con 13 punti, in coabitazione con Lazio, Roma e il nostro Milan. In piena zona Champions

CHIEVO 1 MILAN 3
Fine primo tempo 0 - 1 Kukca
Risultato finale 1 - 3 Niang, Birsa (C), aut. Dainelli
Ottima vittoria esterna con partita dai 2 volti . Un primo tempo con predominio del Chievo con ottime manovre ed un Milan contratto che non riusciva ad uscire . La perla del gol di Kucka ci ha permesso di andare al riposo in vantaggio, per fortuna. Il secondo tempo non poteva iniziare meglio con un gran gol di Niang. Per almeno mezz'ora nel secondo tempo abbiamo dominato sfiorando in più occasioni il terzo gol fino al capolavoro di Birsa che, con una punizione magistrale,  ha riaperto la partita. Negli ultimi 10 minuti abbiamo controllato la partita abbastanza bene ed alla fine è arrivato anche il premio con una terza rete molto fortunosa che ci ha stampato il sorriso sulle labbra tutto e' bene ciò che finisce bene.
Forza Ragazzi altro fieno in cascina, aspettando la Juve sabato prossimo !
Ecco i voti:
Donnarumma 6
Abate 6
De Sciglio 6
Paletta 6,5
Romagnoli 7
Locatelli 6,5
Kucka 7
Bonaventura 7+. Un secondo tempo stratosferico
Suso 6
Lapadula 6,5
Niang 7
IL PUNTO SUL CAMPIONATO
La Juve allunga ulteriormente aumentando il vantaggio sulle seconde (5 punti ) e le seconde udite udite sono la Roma brillantemente vittoriosa a Napoli e finalmente dopo anni di assenza il nostro magico Milan che passa a Verona con autorevolezza. A questo punto tutta Italia chiede al Milan di salvare il campionato cercando di fermare sabato a San Siro l'armata bianconera speriamo di farcela ! Segue il mogio derelitto Napoli 2 sconfitte nelle ultime 2 partite a pari merito con una fortunata Lazio che ha rubacchiato un punto al Bologna con un rigore molto generoso ed il Torino largamente vittorioso a Palermo. Il Sassuolo vince faticosamente con la cenerentola Crotone ed il Cagliari sbanca San Siro con una pesantissima vittoria sull'inter in preda ad una grave crisi di nervi. Il Genoa non riesce a superare in casa l'empoli così come la Fiorentina non riesce a battere la brava Atalanta . Pareggio che va bene ad entrambe tra Pescara e Sampdoria. In coda si aggrava la situazione del Palermo dopo 1:4 interno col Torino un punticino prezioso per l'empoli ed il Crotone ancora a secco purtroppo. Buon campionato a tutti!
a cura di Antonio Vecchiato
Focus rossonero
3 MARZO. ORMAI E' FATTA 24 febbraio 2017
Ci hanno così fatto disperare con lo slittamento di date, di nomi e di soldi che questa notizia forse non trova lo spazio che le sarebbe dovuto. Siamo passati da: “Non dovesse esserci il closing per il 13 mi riprenderei il Milan avviando un altro progetto", al perentorio: "Ormai è fatta"
Questo l'accaduto: ieri Berlusconi, incredibilmente a passeggio per via Montenapoleone, viene subito riconosciuto e attorniato da un gruppo di tifosi milanisti che a gran voce ne caldeggiano la rimanenza sulla poltrona presidenziale: "Forza Milan", "Grande Silvio! Rimani, ti prego".
Come da fonte  Sky Sport, Berlusconi  ha risposto ai tifosi, fugando ogni dubbio sul futuro rossonero: "Mi spiace molto, ma ormai è fatta".
La prossima settimana, più precisamente il 3 marzo, ci sarà il closing, il passaggio di testimone; poi sabato 4 marzo la conferenza stampa di presentazioni della nuova proprietà. La fine di un'era e l'inizio del nuovo ciclo del Milan. A quel punto finirà anche l'era di Galliani.
Infine c’è il capitolo della governance. Il Cda avrà tre componenti cinesi e tre italiani: già definiti i nomi di Yonghong Li (come presidente) e del braccio destro Han Li.
Ci sarà poi un altro professionista cinese. Dal lato Ses ci sarà invece il nuovo Ad Marco Fassone. Si aggiungeranno alla lista dei consiglieri due esponenti e tifosi-milanisti del mondo finanziario.
La notizia più succulenta, invece, potrebbe essere invece il rifiuto di Silvio Berlusconi circa la carica di presidente onorario.
Siamo, quindi, in dirittura finale. Tranne sorprese dell’ultima ora, vedremo uno sconosciuto, e lo è pure nel suo paese in Cina,  e misterioso uomo d’affari cinese, cioè Yonghong Li, riuscire nell’impresa di mettere assieme un gruppo di investitori-finanziatori per conquistare il club rossonero. E tutto questo senza l'assenso all'espatrio di capitali da parte del governo cinese, infatti i fondi necessari transiteranno necessariamente da Hong Kong e dai paradisi delle Isole Vergini.


FOCUS ROSSONERO
SuperGigio 19 febbrario 2017
Ecco una notizia importante che va aldilà di ogni risultato di stasera perchè riguarda direttamente il nostro futuro come squadre che vuol tornare ad essere competitiva: La permanenza di Donnarumma è una priorità di Sino Europe Sport e dopo il compimento del diciottesimo anno di età, il 25 febbario prossimo, il portiere potrà firmare un prolungamento di cinque anni a cifre molto più alte rispetto a quanto percepisce ora.
Che sarà un ingaggio molto alto non ci piove: è giovanissimo, è bravissimo e può ancora migliorare, lo cercano tutti e dulcis in fundo il suo procuratore è Mino Raiola. Tasteremo con mano la capacità e la potenza monetaria di SES. Tasteremo con mano il cuore e la voglia di Gigio di tornare a far grande il Milan
Opinioni - Loris Sacchetto
FINE DI UN'ERA 20 Febbraio 2017
La partita contro la Fiorentina potrebbe (si spera) essere stata l’ultima gara giocata a San Siro dell’era Berlusconi, partita finita con la vittoria dei nostri giocatori che non potrebbero aver salutato in maniera migliore una storia che in questi giorni vive il 31° anniversario (20 febbraio 1986) e che ha vissuto giorni di gloria e giorni di buio, la bacheca rossonera di quest’era la conosciamo bene come conosciamo le due stagioni buie della fine anni novanta e le ultime stagioni.
Ringraziare il presidente per le vittorie ottenute resta un obbligo, contestarlo per le ultime annate invece un diritto, in trent’anni il calcio è molto cambiato sia a livello di gioco sia a livello economico, quindi diventa essenziale un cambio societario per cercare di tornare ai vertici non solo nazionali ma dove più ci competono, soprattutto visto che da quando non siamo più nel palcoscenico europeo la nostra nazione non ha fatto belle figure.
Restiamo agganciati al treno che porta all’europa minore e con soli quattro punti di svantaggio sul quarto posto sperare diventa non solo lecito ma anche obbligatorio, i giocatori stanno facendo quanto di meglio si potesse sperare sotto la guida (finalmente) di un allenatore in grado di dare sia gioco che forma fisica,nonostante i tanti infortuni e gli arbitraggi possiamo veramente credere a una qualificazione sperata a inizio stagione, data per certa fino a dicembre, che è sembrata svanire a gennaio e che adesso torna a riproporti ancora fattibile, quindi miei cari fratelli rossoneri continuiamo a crederci e come sempre gridiamo:
 FORZA LOTTA VINCERAI NON TI LASCEREMO MAI



MILAN PRIMAVERA 3 - PERUGIA 1 25 febbraio 2017
Era iniziata molto male la partita col Perugia: al sesto minuto, per un fallo di mano di Hamadi al limite dell’area  di rigore rossonera, c'è una sanguinosa punizione a favore del Perugia. Batte Di Nolfo che esplode un potente destro che buca la barriera e piega le mani di Guarnone, insaccando per l’1-0. Il giovane Milan accusa il colpo e bisogna aspettare il 26° per vedere una reazione convincente con il colpo di testa di Torrasi su cross di Modic, calciato su punizione. Il tiro non c'entra la porta ma da quel momento la squadra prende fiducia anche se la prima parte della gara termina con i rossoneri sotto di un gol.
Nella ripresa continua l'assalto del Milan che viene finalmente premiato al 62° pareggio del Milan: sul prosieguo di un'azione da corner, Zanellato con un comodo tap-in sigla il pari. Pochi minuti dopo, Cutrone si guadagna un penalty che Modic insacca. Sorpasso completato. Stavolta è il Perugia ad essere tramortito e al 78° arriva il terzo gol del Milan con Cutrone.
Meritata vittoria in rimonta per i giovani rossoneri e tre punti pesantissimi in vista delle Final eight. Ricordiamo che si qualificano direttamente le prime due classificate dei tre gironi. I restanti due posti vengono assegnati tramite i play-off. Ad essi partecipano 8 squadre: le terze e le quarte classificate, le due migliori quinte.Le partite dei play-off vengono disputati in gara secca: le due vincitrici si aggiungono alle altre sei qualificate. La fase finale è interamente ad eliminazione diretta (quarti di finale, semifinali, finale per il primo posto) in gara unica. La squadra vincitrice ha il diritto di partecipare a Supercoppa Primavera e UEFA Youth League.


DEULOFEU 20 febbraio 2017
Deulofeu, cresciuto nella celebrata cantera del Barcellona, ha grande voglia di giocare e di convincere il Milan ad acquistarlo a titolo definitivo in estate. Chissà cosa lo aveva portato a fare tanta panchina all'Everton? Per noi questo folletto sta diventando indispensabile. Nel match contro la Fiorentina quando gli si è accesa la spia della riserva, nel Milan è cambiato qualcosa. Il Milan è il suo presente, anche se si dovrà fare i conti con il Barcellona che ha un diritto di recompra su di lui. Molto dipenderà dal prosieguo della stagione e dal raggiungimento o meno dell'Europa
Anche io ho fatto il MILAN
Famosi e meno noti - a cura di Maurizio Armanini
Date rossonere - Anche io ho fatto il MILAN
Amleto Frignani
Nel 20°anniversario della sua scomparsa il ricordo è per:
Amleto Frignani, Fossolo di Carpi, 1º marzo 1932 – Fresno (California), 2 marzo 1997, di ruolo centrocampista.
Frignani giocava da ala sinistra, dotato tecnicamente, veloce, elegante, in grado di dribblare gli avversari con finte e controfinte e di concludere a rete con tocchi raffinati o con tiro potenti.
Cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Carpi, nel 1949 debutta in prima squadra a 17 anni, l'anno successivo viene ceduto alla Reggiana ed a 19 anni nel 1951 fa il suo esordio nel Milan, ereditando la maglia n.11 di Carapellese.
Giunge al Milan nel momento in cui nella squadra rossonera vi giocano campioni del calibro di Gren, Nordahl e Liedholm (Grenoli) e per Frignani correre sulla fascia sinistra diventa un piacere con i lanci millimetrici di Liedholm e Gren e dove in area ad attendere i suoi cross c'è un certo Nordhal.
Nella stagione dello scudetto (1954-1955), Frignani in 27 partite realizza ben 7 reti, tra cui una doppietta sul campo della Juve.
Il Milan degli anni 50 primeggiava in Italia ed all'estero, conquistando 4 scudetti e 2 Coppa Latina.
Frignani giocò nello squadrone rossonero per 5 stagioni dal 1951 al 56 (4 da titolare e l'ultima si alternó in campo con l'oriundo Ricagni), collezionando 142 presenze e 29 reti. Oltre allo scudetto del 1954/55, Frignani con il Milan vince anche la coppa Latina 1956 e due edizioni del torneo di Viareggio (1952-53).
Nel periodo milanista Frignani fu chiamato anche in nazionale (14 presenze e 6 gol) disputando i mondiali del 1954. Nel 1956 in un Napoli-Milan, Frignani subì un grave infortunio, in uno scontro di gioco con il terzino Comaschi si fratturò una gamba e mentre il povero Amleto si trovava dolorante a terra, l'arbitro Bernardi lo apostrofava con la seguente frase rimasta celebre: "Si alzi Frignani, si alzi, con me le scene sono inutili".
Frignani dopo l'esperienza Milan passa all'Udinese (1956/57) per poi chiudere la sua carriera nel Genoa (1957/62). Con i Grifoni Frignani conquista un campionato di serie B e una coppa della Alpi.
Frignani è stato il primo calciatore italiano a segnare in Coppa dei Campioni, avendo realizzato al 15' la rete del provvisorio 1-1 nel incontro casalingo con il Saarbrücken, partita disputata il 1º novembre 1955 e terminata con la sconfitta dei rossoneri per 4-3. Al ritorno il Milan ribaltò il risultato andando a vincere in Germania per 4-1. In carriera Frignani totalizzò complessivamente 250 presenze e 41 reti in Serie A.
È scomparso prematuramente in California il 2 marzo 1997, il giorno successivo al suo 65° compleanno, lontano dallo stadio di S.Siro che lo vide protagonista con la maglia rossonera, ma vicino alla famiglia della figlia, dove si recava periodicamente per farle visita.

a cura di Maurizio Armanini
UTENTE CAMPIONE 2017

INDOVINA IL RISULTATO

Amici rossoneri, nel girone di ritorno riparte alla grande il gioco di Milan chat "Utente campione 2017".
Il premio del girone d'andata è stato assegnato ad un nostro bravissimo "azzeccatore" di risultati che ha inanellato ben undici pronostici esatti sulle partite assegnate. Riceverà il premio direttamente a casa!

Per giocare serve solo iscriversi a Milan Chat!

Partecipare è semplicissimo.
Ogni settimana proporremo quattro o cinque gare del campionato di serie A e bisognerà indovinarne il risultato esatto.
Ogni risultato azzeccato aumenterà il vostro bottino di un punto.
Segui i post contrassegnati dal gufetto milanista o dal portachiavi con i cornetti rossoneri e dai le tue previsioni, lascia un commento con il tuo pronostico sotto il post pubblicato da Antonio Vecchiato, ideatore del gioco.
Sarà lui che ci terrà aggiornati sugli sviluppi della classifica.
E' veramente divertente, non costa nulla e si vince...che si vuole di più?!

Ti aspettiamo su Milan Chat, il gioco inizia con la prima del girone di ritorno

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Mario Meneghini racconta GUNNAR NORDHAL
Siamo nell'anno di "grazia" 1953, il sole di Marzo era tiepido come lo è stato quest'inverno del 2012, quindi una partita di calcio la si poteva gustare per benino, visto anche il menù che era quello dei più prelibati! Infatti alle ore 16 di un sabato, non ricordo la data esatta, si confrontavano allo stadio di Padova, una cittadina ad un tiro di schioppo da Schio, dove abitavo io, la squadra di casa e cioè il PADOVA militante in serie B contro nientemeno che il MILAN! Ma non un Milan qualunque, imbottito di riserve, ma proprio il Milan Milan con tutti i suoi titolari. Io, tredicenne, e sopratutto patito Milanista accompagnato da altri due miei coetanei altro milanista e uno di fede Patavina (Padova) ci recammo in bicicletta in quel di Padova per vedere questo incontro. Arrivati davanti all'entrata dello stadio io mi sono messo proprio a fianco del cancello d'entrata, passaggio obbligato anche per i giocatori. La ressa era indescrivibile ma noi non si indietreggiava di un solo centimetro. Io, poi, me ne stavo appeso al cancello ad osservare il momento buono per poter entrare furtivamente. Non era facile con tre addetti all'entrata. Dopo circa un'ora arriva un pulman...Subito i tre addetti si misero in mezzo e cominciarono a spintoni per creare spazio. Il pulman si ferma e chi scendono? I giocatori del Milan!!!!! Lieldom, Cucchiaroni, Green, e altri...E per ultimo Nordhal! Proprio lui il mio beniamino!!! Il portone completamente spalancato, i tre addetti a tenere a bada la gente ed io?...mi misi proprio all'entrata allo stadio, passa Lieldhom, Green, Cucchiaroni...Ed io sempre immobile...arriva Nordhal mi guarda io lo guardo mi mise la sua manona sula nuca e mi spinse dentro spingendomi verso gli spogliatoi dove ad "aspettarmi" c'erano gli altri giocatori. Lui mi diede una pacca leggera sulla nuca e mi lasciò dov'ero. Da lì vidi tutta la partita. Eccolo il mio primo impatto vero col mio Grande Milan!! Certo Gunnar Nordhal!!

19 ottobre 1921 nasce a Hornefors in Svezia. a 16 anni entra a far parte della prima squadra della sua citta'. Faceva il pompiere ma il suo sogno e giocare al pallone. Un tiro micidiale e gol che cadevano come castagne data la sua forza. Gioca col Degerfors dove segna 55gol in 77 partite. Strabiliante! Viene ingaggiato in seguito dal'IFK Norrkoping dove in 4 anni miete 87 reti in 85 incontri. Intanto il suo nome comincia varcare i confini. Vince 4 scudetti in Svezia con annessi titoli di capocannoniere. Vince anche un oro olimpico a Londra nel 48. Comunque ormai il suo nome arriva anche da noi tanto che nel 1949 viene preso dal Milan, dove riesce a bucare la porta 16 volte su 15 partite. Sempre nello stesso anno arriva al Milan Lajos Czeizler nuovo tecnico a conoscenza del fatto che Gunnar aveva segnato con l'Hornefors ben 68 gol in 41 gare. Ma la sua gioia si completa assai presto con l'arrivo di altri due campioni svedesi e cioè Nils Liedhom e Gunnar Gren. Nacque così quello che diventerà per noi milanisti il mitico trio della nostra storia il famoso GRE-NO-LI!!! cha darà al Milan due scudetti e una coppa Latina portanto al nostro immenso centravanti ben 5 titoli di capocannoniere. 210 gol in 257 partite.Logico quindi prenda la fascia di capitano. Purtroppo anche allora come oggi certi richiami non passano inosservati e il nostro baldo pompiere-giocatore fa le valige e va alla Roma. Gunnar Nordhal incamera ancora la media gol più alta in serie A, con 0.77 gol a presenza tra quelli che hanno raggiunto quota 100 gol. Quando penso a quella mano sulla nuca che mi spingeva dentro allo stadio mi è impossibile immaginarlo in una foto col suo nome : Gunnar Nordhal settembre 1995. E due fiori rossi ad incitarlo ancora...LASSU' dove con Lieldhom e Gren hanno ricomposto il loro trio...Grazie a voi GRE-NO-LI!!!



La più simpatica della settimana
a cura di Micky Mick
 
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