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FOCUS ROSSONERO
LA CLASSIFICA CHE CI INTERESSA
4 - LAZIO               64
5 - ATALANTA      63
6 - MILAN              58
7 - INTER              56
8 - FIORENTINA  55
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L'ultima partita - MILAN 1 EMPOLI 2
MILAN 1 EMPOLI 2 23 aprile 2017
Quando scendi in campo convinto che la partita sia già tua queste sono le conseguenze, uno stato di sufficienza mentale che si è espresso al meglio nel calcio di rigore calciato forse nell'unico modo in cui non si doveva, poi se non vuole entrare non entra ma siamo tutti convinti che con un pizzico di convinzione in più si vinceva 4-0 tranquillamente.
Discutibile a mio avviso anche la formazione messa in campo da Montella che contro una squadra come l'Empoli che fa del dinamismo e dell'aggressività le armi migliori tenga in panchina Kucka e Locatelli preferendo loro Mati Fernandez e Sosa praticamente assenti e privi di idee e verticalizzazioni. Pasalic non è in grado di reggere il centrocampo solo e così gli esterni si vedono costretti a sobbarcarsi il peso di fare il gioco ed affondare con l'ovvia conclusione di arrivare poco lucidi sotto rete, dove a completare l'opera della lucidità ci hanno pensato a turno Lapadula, Bacca , Ocampos e Pasalic.
Inesistente sulla fascia De Sciglio, capitano fischiato all'uscita qualcosa meglio Calabria sull'altra fascia anche se si è lasciato coinvolgere dal torpore generale.
Non sono a conoscenza del motivo per cui Romagnoli sia stato relegato in panchina, ma la coppia Paletta & Zappata oggi ha dato il meglio di sè..Zapata facendosi clamorosamente anticipare sul primo palo nell'occasione del primo e replicando sul secondo con una bella dormita che consente a Nonno Maccarone di fare l'assist vincente.
Per non parlare dello sciagurato passaggio a ritroso di Zapata...insomma ogni qualvolta c'è da fare il piccolo salto di qualità,e vista l'opportunità regalata dall'Inter con la sconfitta che ci avrebbe dato 5 punti di margine ricadiamo nelle consuete ed inutili domande....e allora, giusto così.
DONNARUMMA 6 nulla può sui gol e con due miracoli sventa passivi peggiori
DE SCIGLIO 4 pasticcione e per niente propositivo
CALABRIA 6 dinamismo e volontà ma meno lucido
ZAPATA 4 non ne indovina una e il retropassaggio?
PALETTA 5 senza Romagnoli si appanna anche lui
MATI FERNANDEZ 5 in che ruolo gioca?
SOSA 5 inconcludente ed incapace di far cambiar passo alla squadra
PASALIC 5,5 due buone opportunità vanificate
SUSO 6 tenta più volte la via della rete con conclusioni da fuori..sarebbe da 5 per il rigore tirato
DEULOFEU 6,5 l'unico a cercare spunti e tentare di dare profondità alla manovra anche se meno preciso del solito
LAPADULA 6 per il gol e la volontà ma confusionario
BACCA 4 ma è entrato?
HONDA SV troppo poco per giudicare ma uno spunto buono
OCAMPOS 6 cerca di darsi da fare e allargare gli spazi ed è anche sfortunato in occasione della traversa


a cura di Guido Benedetti
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ULTIMISSIME DA MILAN NEWS
Focus rossonero
Il nuovo A.d. Marco Fassone 18 aprile 2017
C'era bisogno delle parole di Fassone. Lui e Mirabelli, con il loro profilo sotto tono, senza dichiarazioni perchè ancora non confermati nel loro attuale ruolo, parevano figure immaginarie.
Fassone nel dopo derby, ad un giorno dall'investitura nel ruolo di amministratore delegato della nuova società Milan a controllo cinese, ha risposto ad ogni domanda con chiarezza.
Daltronde era dal 5 agosto che lavorava per il Milan, anche senza le dichiarazioni ai mass media. Fassone è stato molto preciso dando l'impressione di un professionista che sa quello che vuole; è da un anno che valuta la situazione e adesso che puo parlare, si esprime chiaramente. La sua carriera parla per lui: è stato alla Juve, al Napoli e all' Inter, ora al Milan trova la sua maturità.
Su Montella è stato preciso. Una società di calcio non può tenere in bilico un allenatore, Vincenzo Montella è stato quindi ampiamente confermato, tanto che per la prossima stagione sarà programmata con l'allenatore una campagna acquisti con notevoli fondi da destinare al rafforzamento della squadra. Finalmente una programazione che implica il potenziamento della squadra con l'obiettivo per la stagione prossima subito dichiarato senza mezzi termini: la Champions League
Opinioni - Loris Sacchetto
EUROPA SI EUROPA NO? 24 aprile 2017
La sconfitta di San Siro contro l’ Empoli rischia di avere ripercussioni sulla classifica e sulla possibile entrata nella prossima edizione dell’Europa League, ripercussioni che i tifosi non gradirebbero visto che ormai sarebbe il quarto anno senza coppe, ma se i tifosi vorrebbero tornare a veder giocare i nostri amati colori nel calcio europeo, seppur quello minore, la nuova società è dello stesso avviso?
Da quanto percepito nell’ intervista post closing il nuovo A.D. Fassone ha espresso la chiara volontà dei nuovi proprietari di voler tornare nel calcio che conta (la Champions League) già dalla stagione 2018\19 e quindi si possono verificare vari aspetti che porterebbero a far pensare che la partecipazione alla prossima Europa League non sia molto gradita.
Gli aspetti più importanti sono, mercato e preparazione estiva, con i preliminari il tutto dovrebbe essere anticipato e considerando il fatto che si vuole migliorare la rosa questo porterebbe via tempo agli inserimenti di eventuali nuovi giocatori e all’ amalgama del gruppo con loro.
Tournée estiva, la nuova proprietà vuole rilanciare il marchio Milan nel mercato asiatico per incrementare sponsor e marketing e un’eventuale rinuncia ad essa potrebbe ripercuotersi sulla futura visibilità del club rossonero.
Forze spese nelle partite di coppa che potrebbero portare cali in campionato, se il reale obiettivo della nuova società è rientrare nel calcio che conta la partecipazione alla coppa minore potrebbe essere vista anche in questo senso come un ostacolo, basta infatti vedere come altre società italiane che hanno partecipato all’ Europa League hanno poi risentito di cali in campionato che hanno compromesso la loro classifica.
Di sicuro non sappiamo nulla ma questi aspetti andrebbero analizzati per bene, a voi pensarci e discuterne.



Focus rossonero
HACHIM MASTOUR 28 Aprile 2017
Hachim Mastour. La sua prossima apparizione televisiva probabilmente sarà a "Chi l'ha visto?". E pensare che, nel 2015, fu inserito nella lista dei migliori cinquanta calciatori nati nel 1998, stilata da The Guardian.
Prelevato dalla Reggiana per una cifra monstre per un quattordicenne (quasi un milione di euro) diventa un nome di spicco del vivaio del Milan, almeno fino alla Primavera, dove non trova alcuno spazio ma, a dispetto di questo, è stato in procinto, sotto la guida di Seedorf, di entrare in prima squadra. Tanti elogi, tante speranze. ma poi di Hachim Mastour si sono perse le tracce e la sua carriera sembra essersi squagliata come neve al sole. Tanti video virali su Youtube in compenso. Con El Shaarawy, con Neymar dove mostra le sue indiscusse, quanto inutili, doti tecniche di palleggiatore. Incredibilmente il personaggio venne montato attraverso un grande riscontro mediatico, giornali e mezzi di informazione sfruttarono la notizia per fare audience etichettando l’Italo-Marocchino come nuovo crack del calcio italiano. Addirittura Sky gli dedicò all’epoca un servizio nel quale dopo aver filmato un paio di numeri in palleggio gli viene fatta un intervista nella quale si parlava della possibilità di vincere il pallone d’oro e di come il prezzo del suo trasferimento fosse ampiamente adeguato alle possibilità future di successo.
L’anno successivo viene aggregato alla squadra Primavera con la quale, però, sia per infortuni sia per scelte tecniche, si vede raramente. Il suo modo di giocare, fatto di dribbling inutili e palleggi senza scopo, che lo avevano messo in mostra nelle categorie precedenti, adesso sono diventati un orpello inutile. A calcio si gioca in undici e Hachim non è di nessun aiuto alla squadra, mostrandosi sempre più spesso come un corpo estraneo. Si decise quindi di mandarlo a maturare altrove, all'estero.
Quando andò in prestito al Malaga, ci fu chi gridò allo scempio. Il Milan si privava del calciatore europeo più promettente. Galliani fissò allora il riscatto ed il contro riscatto ma il Malaga fu talmente soddisfatto delle sue prestazioni da rescindere anzitempo il contratto. Fu spedito a continuare la sua maturazione in Olanda nella Eredivisie, un campionato adatto ai giovani emergenti. Ma anche qui i risultati sono impietosi, solo 5 presenze il più delle volte partendo da riserva senza aver lasciato alcun segno, e quindi, con ogni probabilità, lo vedremo tornare la Milan. I numeri della promessa non mantenuta ci sono tutti. Rimane solo la sua giovane età. Ma anche qui si potrebbe obiettare che i campioni, come lui si preannunciava, già si vedono anche a 19 anni.
Guardate i video di Youtube. Chi allora non avrebbe giurato sul talento di questo ragazzo?

DEULOFEU AL MILAN 19 aprile 2017

Deulofeu, cresciuto nella celebrata cantera del Barcellona, è diventato un folletto indispensabile. Chissà cosa lo aveva portato a fare tanta panchina all'Everton? Quando non gira nel Milan si accendere la spia della riserva, essendo capace di saltare l'uomo e determinare la superiorità in attacco. Il Milan è il suo presente, ma il Barcellona che ha un diritto di recompra su di lui, lo riscatterà e lo riporterà in Catalogna. Per quanto il Barça dia segni di scricchiolio, giocare tra le sue fila assieme a Messi e Neymar, è motivo di grande orgoglio soprattutto per questo calciatore che tornerebbe come un figliol prodigo incompreso.
Il nuovo Milan, a detta della dirigenza, farà di tutto per trattenerlo. Molto dipenderà dal prosieguo della stagione e dal raggiungimento o meno dell'Europa. Pare scontato che, qualora il Milan restasse fuori dal giro internazionale, quello di Gerard verso la Spagna sarebbe un viaggio senza ritorno. Il Barcellona ha il coltello dalla parte del manico ma la volontà del giocatore e la capacità di convincimento della dirigenza giocheranno un ruolo importante. Scontato il fatto che i catalani hanno attualmente maggior appeal e sono sicuri di giocare la prossima Champions, ma questa stessa abbondanza di mezzi e giocatori potrebbe far decidere il ragazzo per la permanenza nella nostra squadra dove, all'istante, diventerebbe un leader e beniamino dei tifosi, certo ogni partita di partire con la maglia da titolare
Focus rossonero - INIZIA L'ERA DEL DRAGONE
13 aprile 2017
Oggi il Milan è passato in mani cinesi.
Troppo marcata la decadenza degli ultimi sei anni per non tirare un sospiro di sollievo, troppe le vittorie nell'era Berlusconi per non ricordarlo, comunque, con emozione e gratitudine. L'ha detto: rimarrà il nostro primo tifoso. Ora si deve guardare avanti perchè di amarcord in questi anni di magra abbiamo fatto il pieno.
C'è anche preoccupazione, certamente. La Cina si è distinta nella sua ascesa commerciale come la produttrice di copie e tarocchi d'ogni genere, il biglietto da visita, quindi, non è certamente scintillante. L'augurio è che con questo acquisto prestigioso (oltre all'Inter) si vogliano rifare il maquillage investendo in una squadra che vogliono far tornare vincente e in grado di competere con le migliori.
Vogliamo tornare in cima.
Un posto a cui il Milan deve ambire di diritto

CAMPIONATO PRIMAVERA - 25a giornata - LAZIO MILAN
25a gironata del campionato primavera: Lazio Milan , sabato 29 aprile ore 15
Dopo la 24esima giornata il Milan Primavera è quarto.
Ad oggi  andremmo a giocarci l'accesso ai play off. Questo perchè, pur essendo a pari punti al secondo posto assieme a Fiorentina e Sampdoria, siamo penalizzati dalla peggior differenza reti (francamente così ampia da non poter essere recuperata. Troppe le reti subite all'inizio della stagione). Purtroppo c'è un grosso punto interrogativo: il prossimo turno c'è Lazio Milan. Facile invece il turno per la Samp che incontrerà in casa il Trapani e di medio livello quello per la Fiorentina che andrà a Napoli. I ragazzi della Lazio hanno dimostrato a più riprese di essere primi con merito e con sei punti di vantaggio sulle seconde. Un turno difficilissimo per i nostri ragazzi a sole due partite dalla fine della stagione
La prossima gara
CROTONE  -  MILAN   Domenica 30 aprile 2017, Stadio Ezio Scida - Crotone, ore 15.

                                     

                                                    

                           
a cura della redazione di Milanchat
La più simpatica della settimana
a cura di Micky Mick
All'andata è andata così: MILAN CROTONE
Milan - Crotone Domenica 4 dicembre 2016, San Siro, ore 12,30

VIETATO ABBASSARE LA GUARDIA!
In un turno in cui tutto sembra volgere a favore della squadra allenata da Montella la cosa più deleteria sarebbe abbassare la guardia e la tensione agonistica e perdere l'ennesima occasione di avvicinare la capolista Juventus.
La 15^ giornata offre parecchi scontri al vertice che potrebbero delineare una nuova classifica molto interessante.
La Juventus, falcidiata dagli infortuni, ospita la sorpresa Atalanta, il Napoli di Sarri, reduce dal pareggio deludente col Sassuolo, ospita l'Inter rilanciata dal posticipo con la Fiorentina ...mentre nella capitale Lazio e Roma si contenderanno un derby parecchio infuocato vista la posta in palio.
Per il Milan l'ideale sarebbe una serie di pareggi che ci porterebbe a -2 dalla Juve capolista e a +2 dalle inseguitrici in vista della trasferta con la Roma e a seguire l'incontro casalingo con l'Atalanta.
Ma non dire gatto se non ce l'hai nel sacco...perchè tutto questo bel discorso non avrebbe senso se domenica prossima nel lunch match delle 12.30 non si batte la Cenerentola Crotone.
L'abilità di Montella sarà anche quella di tenere alta la tensione in situazioni di questo genere dove si da spesso per scontato il risultato visto il divario tecnico tra le squadre.
Ricordiamoci anche che domenica saremo privi del nostro giocatore più tecnico anche se, forse, è meglio perderlo in queste partite dove può essere sostituito più facilmente .
Turno dunque da sfruttare al massimo e aggiungerei senza badare tanto al sottile, approfittando del momento di grazia di Lapadula che al momento ha una media di realizzazione da invidiare.
E' noto che con le squadre più deboli facciamo sempre una fatica enorme, soprattutto ad aprire le difese, ma non dobbiamo crearci alibi soprattutto contro una squadra ( non ce ne voglia il Crotone!) predestinata a retrocedere probabilmente nella cadetteria.
E' la terza occasione che si presenta per avvicinare parecchio il vertice della classifica..e scaccio dalla testa i demoni di un proverbio che già avete intuito! Ma il Milan deve dar prova di maturità e portare fieno in cascina al momento opportuno.
Bisogna dunque dare l'anima, undici diavoli in campo a lottare per una battaglia ed una vittoria al fulmi....crotone !!!
MILAN  2 CROTONE 1
Milan Crotone 2:1
Vittoria soffertissima, e sinceramente immeritata del Milan, perché non ci si può ridurre in questo modo in casa contro l'ultima in classifica! A prescindere da una panchina modesta nel Milan di oggi, diversi giocatori non hanno funzionato, alcuni in maniera imbarazzante, da Niang a Sosa in primis ma anche De Sciglio, con un Montella molto lento a leggere le difficoltà di alcuni suoi giocatori!
Alla fine Lapadula anche lui dopo una prestazione incolore segna il gol partita a qualche minuto dalla fine.
Kucka entrato a fine partita riesce a farsi ammonire e salterà la trasferta di Roma purtroppo.

Le pagelle
Donnarumma 6
Abate 6
De Sciglio 5
Paletta 6,5
Romagnoli 6,5
Locatelli 5,5
Sosa 4
Pasalic 6
Suso 6
Lapadula 6,5 il migliore
Niang 4 il peggiore
Kucka 5 per la stupida ammonizione
Montella 5

IL PUNTO SUL CAMPIONATO
Il punto sulla quindicesima giornata di campionato: La Juventus ricomincia a correre, superando brillantemente l'ostacolo Atalanta, raggiungendo quota 36, sempre inseguita a 4 punti dalla Roma, vincente nel derby, ed al Milan vittorioso sul Crotone  a quota 32 .
Al quarto posto si rivede il Napoli vittorioso contro la sempre più incomprensibile Inter, assieme a Lazio ed Atalanta a quota 28. Al settimo posto il Torino sconfitto a Genova a quota 25. All' ottavo posto la Fiorentina a 23 vittoriosa faticosamente contro il Palermo ed al nono la Sampdoria, dopo l'importante vittoria sul Toro a quota 22.
Per trovare l'Inter si arriva al decimo posto a quota 21 . Di seguito troviamo Genoa e Cagliari comodamente a 20 punti , il Chievo a 19 , l'Udinese vittoriosa nel posticipo serale a 18 , il Sassuolo che torna alla vittoria a 17 , il Bologna sconfitto ad Udine a 16. Il solco che si è venuto a creare con la zona retrocessione comincia a diventare importante, restano al momento soltanto 4 squadre inguaiate: Empoli a 10 punti , Pescara che raccoglie un punticino in extremis contro il Cagliari a 8 punti ed i fanalini di coda Crotone e Palermo a 6 punti nonostante 2 buone prestazioni contro Milan e Fiorentina! La prossima giornata vedrà 2 partite molto importanti il derby di Torino e la sfida per il secondo posto tra Roma e Milan; speriamo nel nostro grande bomber Lapadula al quale il Milan deve almeno 6 punti della propria ottima classifica


a cura di Antonio Vecchiato
Opinioni - Mario Meneghini

Uno sport per dolce  23 aprile 2017

Può lo sport "addolcire" certi momenti tragici a cui siamo vittime nel nostro quotidiano? Ricordo, in Italia, nel 1948, quando Palmiro Togliatti, leader del Partito Comunista Italiano, fu vittima di un'attentato, e si rischiò veramente il peggio se non fosse stato per Gino Bartali che vinse il Tour de France, mitigando assai tale pericolo, tanto da evitare una vera e propria guerra civile. Per carità, non facciamo simili confronti con una partita di calcio, ma, a volte, può essere consolatorio anche la vittoria della propria squadra del cuore, quando davanti ti ritrovi, faccia a faccia, solo che negatività. Ti affacci al video con il solo intento di evadere, cercando di trascorrere un paio d'ore di serenità alla faccia di tutto il grigiore che ti pervade. Ahime...Altro grigiore, altro nefasto squallore, altro passaggio di nembi, ad ombrare con altra calamità, i momenti, finalmente, aperti alla fuoruscita del pattume! No! Nemmeno il Rossonero, oggi, mi è spirito e conforto fraterno. Ma crederò sempre al "mio" Milan!! Questo è il mio voto! "Anima e cuore" sta scritto in ogni impronta appesantita dal mio essere Rossonero!! Nel bene e nel male! Sempre forza Milan!

Anche io ho fatto il MILAN
Famosi e meno noti - a cura di Maurizio Armanini
Date rossonere - Anche io ho fatto il Milan! - Maggio
David Beckham
Oggi compie 42 anni:
David Robert Joseph Beckham (Londra, 2 maggio 1975) è un ex calciatore inglese, di ruolo centrocampista.
Calciatore talentuoso, inserito nella classifica FIFA tra i 100 calciatori più forti di sempre.
Beckham è tra i primi calciatori inglesi ad aver giocato più di cento partite (115 presenze e 17 reti) con la maglia della propria Nazionale
(59 presenze da capitano).
Ha disputato la maggior parte della sua carriera nel Manchester U. (394 presenze e 85 reti) e nel Real Madrid (159 presenze e 20 reti).
Altro grande calciatore, che nella fase terminale della sua carriera, ha indossato la nostra gloriosa maglia rossonera. In 2 stagioni, nei periodi da gen-giu 2009 e gen-giu 2010, durante la pausa del campionato statunitense/canadese (MLS), con i rossoneri ha disputato 33 presenze con 2 reti.
Durante la sua II^ stagione al Milan, nel mese di marzo subisce un grave infortunio (rottura del tendine d'Achille) che gli farà chiudere anticipatamente la sua carriera tra i rossoneri.
Nel 2012 è stato il calciatore più pagato del pianeta con 46 milioni di dollari. Nel 2015 la rivista statunitense People lo definisce l'uomo più bello del pianeta e nella sua lunga carriera è stato un icona del marketing.
Impressionante il suo palmares, specialmente con il Manchester United: 6 campionati inglesi, 2 Coppe d'Inghilterra, 2 Charity Shield, ! Coppa Campioni e 1 Coppa Intercontinentale, mentre col Real Madrid ha vinto 1 campionato spagnolo ed 1 Supercoppa di Spagna
Happy birthday "Spice Boy".
a cura di Maurizio Armanini
Focus rossonero
ATTACCATI AL REALE 24 marzo 2017
Tante voci di mercato si susseguono in questi giorni a casa Milan. Complici i rinnovi, i talenti esplosi sotto la cura Montella, i campioni conclamati di 18 anni e i fumi di una società che ancora non si sa in che mani andrà a finire.
Quale verità ci sia dietro le affermazioni giornalistiche non ci è dato sapere. Musacchio in arrivo, anzi no già arrivato e pagato. De Sciglio in partenza, anzi no giura che vuole restare al Milan. Donnarumma è della Juve, anzi no "spera" di restare, ma il Real offrirà uno sproposito.
Parole, parole, parole. Nella settimana degli impegni nazionali bisogna comunque vendere i giornali ed il Milan, di questi tempi, da spunti a bizzeffe. Noi tifosi dobbiamo rimanere nel reale, attaccarci all'unica certezza di questa squadra che con un mercato praticamente nullo in estate ed in inverno è a due punti dall'Inter ed in piena corsa Europa League. Pensiamo che si possa chiamare miracolo e quest'opera miracolosa ha un nome ed un cognome: Vincenzo Montella

MILAN CLUB SASSARI "FRANCO BARESI"
28 marzo 2017
Nella splendida Sardegna, incontriamo un Milan Club che, solo a guardare l'anno della sua creazione, il 2015, testimonia la passione di questi tifosi che si sono aggregati non nel tempo delle vittorie europee e mondiali, ma in quello che molti definiscono come "il tempo della crisi". Lasciamo a loro il racconto della nascita del Club intitolato al grande "Kaiser Franz" cioè Franco Baresi.

"Siamo nati il 14 agosto 2015, grazie al nostro folle amore per il Milan, da un idea del presidente Marco Canu e dal vice presidente Dario Scotto.
Nel 1° anno di attività siamo riusciti ad avere 152 tesserati e quest'anno l'abbiamo  addirittura superato. Ogni settimana ci riuniamo nella nostra sede per guardare le partite del nostro Milan. E ogni anno riusciamo a fare 4-5 trasferte a San Siro portando mediamente sempre una trentina di persone.
Abbiamo tesserati di tutta la Sardegna e questo ci gratifica di tutti i sacrifici che facciamo per portare avanti questa nostra passione. Organizziamo molti eventi che danno la possibilità a tutti di conoscersi e frequentarsi, anche a inizio aprile avremo il torneo dei club che organizziamo già da 3 anni con soddisfazione e successo.

Siamo il Milan Club con più tesserati in Sardegna, e questo per noi è motivo di soddisfazione perché vuol dire che la gente crede nel nostro progetto ed è contenta di essere tesserata con noi.
Abbiamo un ottimo rapporto con l' AIMC  e questo ci permette di stare il più vicino possibile con la società. Una grande soddisfazione l'abbiamo avuta quando quest'anno abbiamo fatto la trasferta Milan - Juve e, all'ingresso dello stadio hanno distribuito il giornalino San Siro calcio e dentro c'era un grandissimo articolo di 2 pagine sul nostro club ottimamente scritto dal giornalista Giovanni Labanca.
Quindi a soli 2 anni dalla nostra nascita siamo ampiamente soddisfatti, con dei bellissimi progetti per il futuro."
Continuiamo con una piccola intervista al simpaticissimo Marco che si è reso disponibile e ci ha fornito il materiale pubblicato
Milanchat: Il vostro Club è intitolato a Franco Baresi. Perchè avete scelto lui e com'è stato incontrarlo?
Milan Club Sassari: Ricadere sulla persona di Franco Baresi è stato molto semplice. Da piccoli siamo nati ammirando la sua classe e personalità ed è stato facilissimo innamorarsene. Incontrarlo è stato semplicemente fantastico. Posso fare un esempio, avete presente Pinocchio quand'è andato nel paese dei balocchi? Be noi ci sentivamo esattamente cosi. È stato uno dei momenti più belli ed emozionanti della nostra vita.
Milanchat: Ci dicono che la Sardegna è dominata da due tifoserie quella per il Cagliari e quella per la Juventus. Anzi particolarmente Sassari sembra essere un feudo juventino. Da dove nasce la vostra fede milanista?
Milan Club Sassari: Guarda è vero, la metà della Sardegna tifa Cagliari perché è l'unica squadra sarda che ci può permettere di vedere un po il calcio che conta, anche se Sassari non tifa proprio Cagliari. Però non crediate che l'altra metà sia tutta juventina, ci sono tanti milanisti e interisti qua. Innamorarsi del Milan è stato semplice, ho seguito la passione di mio padre fin da piccolissimo e non me ne sono mai pentito. Per me il Milan è una questione di amore, una fede che sto già tramandando a mia figlia, super rossonera.
Milanchat: Facciamo un gioco. Senza badare a spese dammi la formazione del Milan "Giovane e italiano"
Milan Club Sassari: Donnarumma, Calabria, Romagnoli, Rugani, Barreca, Locatelli, Verrati, Bonaventura, Gagliardini, Bernardeschi, Belotti

Milan Club esteri - ALBANIA - Tirana
AC MILAN CLUB ALBANIA
Nel 1991 accadde una singolare coincidenza: la fine della dittatura comunista in Albania e l'inizio della strepitosa ascesa del Milan di Berlusconi.
L'inizio di una nuova era per l'Albania coincise con una nuova era per il Milan che, sull'orlo del fallimento, inizia la sua incredibile epopea di vittorie. È il Milan di Baresi e Maldini, del magico trio olandese formato da Rijkaard, Gullit e Van Basten, la serie A diventa "il campionato più bello del mondo".
Anche in Albania il numero dei tifosi milanisti cresce a dismisura. Ma dobbiamo aspettare il 7 aprile 2013 per vedere la fondazione, a Tirana, del Milan Club Albania. Ed è propprio questa data, lontana dai trionfi e dalla pancia piena di un tempo, che testimonia l'amore vero per i nostri colori da parte di questi appassionati affiliati al Milan Club Albania. Nonostante Berlusconi abbia chiuso il portafogli e sacrificato i suoi fuoriclasse, il fascino dei rossoneri resta tuttora inalterato. Non a caso, la pagina social del Club conta più di 370mila fan!
Contattato dalla nostra redazione il Milan Club Albania si è dimostrato gentilissimo e ci ha fornito foto ed un'intervista in esclusiva che riportiamo
Milanchat : Sappiamo da precedenti interviste che Elton Guranjaku è il presidente del Club ed ha grandi ambizioni, come quella di diventare il Milan Club più numeroso d'Europa.  Dove vi incontrate per vedere le partite del Milan?
Milan Club Albania : Si, Elton Guranjaku è il Presidente del MCA. Per vedere le partite ci riuniamo in un club che sta nel centro di Tirana
Milanchat :Come sono i contatti con le tifoserie di Inter e Juve?
Milan Club Albania : Con le tifoserie del Inter e Juventus qui in Albania abbiamo rapporti ottimi d'amicizia. Addirittura qualche volta giochiamo a calcetto.
Milanchat : L'Associazione dei Milan Club vi tiene in considerazione?
Milan Club Albania: Siamo affiliati a AIMC dal 2012 e abbiamo un rapporto bellissimo. L'anno scorso hanno portato qui a Tirana la Coppa della Champions League.
Milanchat : La lingua italiana è per voi un ostacolo? Riuscite a seguire le nostre pubblicazioni?
Milan Club Albania: No, la lingua italiana qui da noi è la seconda lingua. Quasi l'80% della popolazione la parla bene..
Milanchat : Dammi la formazione del Milan che vorresti vedere l'anno prossimo
Milan Club Albania: Una formazione c'è l'ho, ma aspettiamo il 'closing' prima. Poi possiamo sognare.

UTENTE CAMPIONE 2017

INDOVINA IL RISULTATO

Amici rossoneri, nel girone di ritorno riparte alla grande il gioco di Milan chat "Utente campione 2017".
Il premio del girone d'andata è stato assegnato ad un nostro bravissimo "azzeccatore" di risultati che ha inanellato ben undici pronostici esatti sulle partite assegnate. Riceverà il premio direttamente a casa!

Per giocare serve solo iscriversi a Milan Chat!

Partecipare è semplicissimo.
Ogni settimana proporremo quattro o cinque gare del campionato di serie A e bisognerà indovinarne il risultato esatto.
Ogni risultato azzeccato aumenterà il vostro bottino di un punto.
Segui i post contrassegnati dal gufetto milanista o dal portachiavi con i cornetti rossoneri e dai le tue previsioni, lascia un commento con il tuo pronostico sotto il post pubblicato da Antonio Vecchiato, ideatore del gioco.
Sarà lui che ci terrà aggiornati sugli sviluppi della classifica.
E' veramente divertente, non costa nulla e si vince...che si vuole di più?!

Inizia a giocare !

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