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FOCUS ROSSONERO
A CORRENTE ALTERNATA
Altra rimonta del Milan che, sotto per 2 a 0 raggiunge il pareggio sul campo di un ottimo Torino. A metterci una pezza ancora una volta il nostro Gigione che, a quanto pare, si è specializzato nel parare i rigori al Toro. Questa volta non a Belotti ma a Ljajic che, in tutta onesta, ha calciato malissimo, praticamente passando il pallone al portiere. Bravo il nostro Donnarumma a rimanere freddo sul posto. Una partita a corrente alternata, che al black out iniziale durato 30 minuti, ha contrapposto una reazione culminata col rigore di Bacca per il 2 a 2 finale. E, vista la veemenza della reazione, più d'uno si sarebbe aspettato il colpaccio. Resta da chiedersi quando, finalmente, si entrerà in campo con la feroce determinazione di chi vuole vincere e non solo salvare la pelle. Perchè quando il Milan ingrana, si vede una gran bella squadra capace di mettere in difficoltà l'undici avversario. Purtroppo questo match avrà uno strascico negativo sul prossimo incontro, Milan Napoli sabato prossimo a San Siro. Non ci saranno, perchè squalificati, sia Locatelli che Romagnoli. La nostra panchina verrà messa alla frusta e vedremo cosa sarà capace di tirar fuori dal cilindro il nostro mister Montella

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La più simpatica della settimana
a cura di Micky Mick
L'ULTIMA PARTITA
TORINO 2 MILAN 2
Un punto guadagnato oppure due punti persi? Visto come si era messa la partita, che poteva considerarsi chiusa se Gigio non avesse parato un calcio di rigore sul 2:0, direi un punto guadagnato. Un primo tempo chiuso meritatamente in vantaggio dal Torino, con un Milan addormentato ed ingenuo in occasione dei 2 gol granata ma con un evidente rigore non concesso al Milan per un fallaccio su Jack, oltre ad un altro. Per cui sono 2  i rigori che il solito Tagliavento non ha voluto concedere. Nel secondo tempo un Milan arrembante accorcia subito le distanze. Il signor Tagliavento si distingue ancora per una mancata espulsione di Obi per un fallaccio da dietro su Abate e, finalmente, ci concede un rigore per un fallo su Paletta. Dopo il 2:2 si è visto più Torino che Milan,  comunque con occasioni da entrambe le parti.  Non me la sento di sostenere che meritavamo di vincere, tutto sommato un giusto pareggio
Le pagelle
Donnarumma 7
Abate 6
Calabria 5,5
Paletta 6,5
Romagnoli 5,5
Locatelli 6,5
Bonaventura 6
Bertolacci 5,5
Pasalic 6
Bacca. 6
Suso 6,5
Kucka 6
Tagliavento 4
Migliore in campo Belotti 8





a cura di Antonio Vecchiato
IL PUNTO SUL CAMPIONATO
Prima giornata di ritorno, ventesima giornata il campionato. Si riapre con la sconfitta della Juve sconfitta meritatamente a Firenze, che resta ferma a punti 45 con una partita in meno. La tallona da vicino la Roma, che passa ad Udine, e sale a punti 44 ed il Napoli terzo a punti 41, vittorioso in casa sul Pescara.
Al quarto posto a 40 punti la Lazio, che si impone sull'Atalanta ed al quinto il Milan a 37 con una partita in meno. Al sesto posto balza l'Inter a 36 con una convincente vittoria, la quinta consecutiva, ed al settimo l'Atalanta ferma a 35 punti . All'ottavo posto pari merito con un certo distacco Fiorentina e Torino a 30 punti, mentre al nono sale il Cagliari a 26 punti dopo una grande vittoria interna sul Genoa. A 25 punti pari merito Udinese e Chievo, segue la Sampdoria a 24 punti fermata dall'Empoli con un pareggio esterno importante.
A 23 punti Genoa e Bologna che, vincendo a Crotone, si risolleva in classifica. A punti 21 bel balzo del Sassuolo che strapazza il Palermo mentre l'Empoli sale a quota 18.
In coda tutte sconfitte le 3 pericolanti Palermo a 10 punti mentre restano a 9 punti Crotone e Pescara sempre più distaccate.
a cura di Antonio Vecchiato
La prossima gara
Milan  - Napoli Sabato 21 gennaio 2017, San Siro, ore 20,45


a cura della redazione di Milanchat
Opinioni - Dario Schirone

STESSO COPIONE

Sarò monotono ad iniziare sempre con la solita frase, ma tant'è che le partite le giochiamo sempre con lo stesso copione.

Partita ancora dai due volti: primo tempo con troppe distrazioni, come gioco non eravamo nemmeno malissimo, ma come approccio e concentrazione molto insufficienti. Abbiamo preso 2 gol evitabili con vari errori a catena, subito il rigore del possibile 3-0 (grazie Gigio).

Nella ripresa altra musica, primi 15-20 minuti perfetti, segniamo 2 gol ma poi non riusciamo a completare la rimonta, tutto sommato pareggio giusto e che ci può stare a Torino, peccato solo per quelle gravi distrazioni.

I singoli:

Promossi:

Donnarumma (incolpevole sui gol, eccellente sul rigore), Paletta (se la cava in difesa, si procura il rigore), Calabria (rientro complicato, ma tutto sommato regge bene, fa anche qualche cross pericoloso), Bertolacci (fra i più distratti nel primo tempo, si riscatta col gol, partita discontinua comunque), Suso (meno attivo del solito, nel finale gestisce male un contropiede importante), Bacca (si vede poco, ma è freddo dal dischetto), Bonaventura (assist per Bertolacci, crea sempre pericoli), Kucka (sbagliato lasciarlo in panchina, serviva la sua forza in campo).

Insufficienti

Abate (completamente in balia degli esterni granata, commette il fallo da rigore che rischiava di chiudere il match), Romagnoli (Belotti fa ciò che gli pare in area, subisce un tunnel da Iago sull'1-0, completa la serata con un'espulsione ingenua che gli farà saltare il Napoli), Pasalic (tiene in gioco Belotti sul gol, non combina nulla di buono), Locatelli (si fa vedere meno rispetto ad altre occasioni, si prende il giallo che gli farà saltare il Napoli, ha bisogno di un turno di riposo), Niang (atteggiamento da prendere a calci, sè questa è la sua mentalità che se ne vada, altrimenti si metta a lavorare per tornare quello dei primi 2 mesi).

Sufficiente Montella, sbaglia inserendo Pasalic per Kucka, non prepara bene la squadra come approccio alla partita, però la recupera da grande squadra. Peccato, sono 2 punti persi che con maggiore cattiveria ci saremmo portati a casa. Ora sfida decisiva al Napoli per capire se possiamo aspirare solo all'Europa League o a qualcosa in più, forza Milan!

UTENTE CAMPIONE 2017

INDOVINA IL RISULTATO

Amici rossoneri, nel girone di ritorno riparte alla grande il gioco di Milan chat "Utente campione 2017".
Il premio del girone d'andata è stato assegnato ad un nostro bravissimo "azzeccatore" di risultati che ha inanellato ben undici pronostici esatti sulle partite assegnate. Riceverà il premio direttamente a casa!

Per giocare serve solo iscriversi a Milan Chat!

Partecipare è semplicissimo.
Ogni settimana proporremo quattro o cinque gare del campionato di serie A e bisognerà indovinarne il risultato esatto.
Ogni risultato azzeccato aumenterà il vostro bottino di un punto.
Segui i post contrassegnati dal gufetto milanista o dal portachiavi con i cornetti rossoneri e dai le tue previsioni, lascia un commento con il tuo pronostico sotto il post pubblicato da Antonio Vecchiato, ideatore del gioco.
Sarà lui che ci terrà aggiornati sugli sviluppi della classifica.
E' veramente divertente, non costa nulla e si vince...che si vuole di più?!

Ti aspettiamo su Milan Chat, il gioco inizia con la prima del girone di ritorno

Inizia a giocare !

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Anche io ho fatto il MILAN
Famosi e meno noti - a cura di Maurizio Armanini
Date rossonere - Anche io ho fatto il MILAN!
Luigi Maldera
Oggi tanti auguri a:
Luigi Maldera, detto anche Gino (Corato, 19 gennaio 1946) allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore.
Luigi Maldera è stato un difensore centrale, fortissimo di testa per i suoi stacchi imperiosi, molto abile nell'anticipare gli attaccanti avversari, capace negli interventi acrobatici e nelle scivolate. Spesso veniva chiamato in causa sui calci piazzati dal limite, per il suo tiro preciso e potente.
Luigi è il fratello maggiore di Attilio e del più noto Aldo, una famiglia dal grande cuore rossonero.
Aldo è stato uno dei terzini rossoneri più forti di sempre, mentre Attilio cresciuto nel Milan è stato allenatore delle giovanili del Milan.
Luigi, cresciuto nelle giovanili del Milan, ha esordito in prima squadra nel 1965. Con il Milan giocò per 5 stagioni (1965/66 e dal 1968/69 al 1971/72), collezionando 72 presenze e 3 reti. Dopo l'esordio con il Milan, viene dato in prestito al Verona (66/67) e al Monza (67/68).
Al rientro dal Monza, Maldera che si alternava con Malatrasi al fianco dell'insostituibile Rosato, disputerà la miglior stagione della sua carriera, risultando uno dei protagonisti per la conquista della Coppa Campioni (1969). Maldera è sempre stato presente nelle sfide (Glasgow-Manchester) dove serviva grinta, coraggio, temperamento e prestanza fisica. Verrà messo in campo anche all'inizio della ripresa, nella bolgia della famosa bombonera, dove il Milan, in una delle partite più violente della storia del calcio, conquisterà l'intercontinentale. Ma Luigi Maldera si distinguerà anche in campionato, con al fianco Rosato riuscirà a neutraulizzare una delle coppie di attaccanti più formidabili della storia del calcio italiano, il duo cagliaritano Riva-Boninsegna. Di seguito alcune citazioni riguardanti Aldo Maldera: il mister Rocco: "Quel giovin, entrato in squadra in un momento difficile, ha temperamento e grinta"; Gianni Rivera: "Luigi è un difensore moderno, anticipa di testa e di piede con una facilità sconcertante"; Nils Liedholm: "Era soltanto uno spilungone con tanta voglia di giocare, oggi è un atleta di grandissimo valore".
Nel novembre 1971, Maldera viene ceduto al Catanzaro dove gioca per 7 stagioni (1971/78), chiude la carriera giocando una stagione nel Piacenza (78/79) e tre nel Seregno (79/82). Terminata la carriera da calciatore inizia quella di allenatore nelle giovanili del Milan.
In carriera ha collezionato complessivamente 92 presenze e 4 reti in Serie A e 216 presenze e 6 reti in Serie B.
Tanti auguri Gino.





a cura di Maurizio Armanini
Opinioni - Loris Sacchetto
SCAMBIO DI PORTIERI
L’operazione di mercato di questi giorni riguardante lo scambio di prestiti con il Cagliari riguardante i portieri Storari e Gabriel sta suscitando presso i tifosi non poche perplessità, chi ritiene questa operazione uno specchietto per allodole visto che non ci dovrebbe essere un mercato serio, chi parla dei soliti favori tra amici, chi invece la valuta come mossa per valorizzare il giovane portiere rossonero che con Donnarumma non troverebbe spazio sufficiente per esprimersi.
Chi ha ragione? Quale è la reale intenzione di questa operazione? Non è dato a noi saperlo ma se ragioniamo un pochino dovremmo pur considerare che Gabriel da noi si sarebbe solo deprezzato e che questo scambio ha veramente vantaggi per entrambe le società, soprattutto considerando gli anni di esperienza che Storari può vantare e che andrebbero ad accrescere le qualità sia di Donnarumma ma soprattutto di Plizzari, visto che potrebbero imparare dall’ esperto portiere trucchi e malizie che solo il tempo insegnano.
Mandare un giovane in prestito spesso serve a salvaguardarlo sia mentalmente sia fisicamente, uno che gioca migliora rispetto a uno che invece fa panchina, ma soprattutto non si deprezza nel tempo e non si sente messo da parte, trattenere un giovane senza mai considerarlo invece oltre a rendere pesante il clima all’ interno dello spogliatoio arriva a far crollare psicologicamente dei ragazzi che invece potrebbero dimostrare molto.

Opinioni - Mario Meneghini

DUE RIGORI SCIPPATI

Presto detto! Primo tempo gentilmente regalato con addobbo di due reti e un rigore parato! Secondo tempo recuperato e tre punti lasciati nei sogni grazie al corrotto Tagliaescremento che ne ha combinate il totale del suo repertorio antiMilan. I peggiori? I migliori? Noi tifosi che abbiamo il coraggio di dire: "Pareggio giusto!" Con 2 rigori sacrosanti non dati e un giocatore ( Obi) da pena capitale per una entrata da commandos!

Me ne frego se abbiamo giocato solo il secondo tempo, fosse stato anche solo 5 minuti, ma dateci quello che è da regolamento! Poi parliamo di Pasalic, Calabria, Bertolacci, Locatelli, Romagnoli e Niang, ( basta in campo per favore è rimasto fermo, immobile, allo stesso punto, fino all'ultimo alito di partita.) Finalmente Kuka in campo! Giustizia, invece, per i soliti Suso, Bonaventura, Paletta e Donnarumma! E Bacca? Ha corso e non poco! Vicenzino lo vuole così! E così sia!

Sempre forza Milan!

Focus rossonero
GIORNALI CHE FREGANO I TIFOSI
Manuale delle giovani marmotte Rossonere! Ci piacerebbe che i nostri tifosi non fossero sottoposti quotidiamente a delle campagne di stampa vergognose.
Il tormentone Donnarumma ne e' un classico esempio! Non è passato neanche un mese dalle indiscrezioni di un eventuale passaggio di Gigio alla Juventus, con successive smentite condite da dichiarazioni d'amore eterno da parte del giocatore, che si ricomincia con questa pantomima. Ci piacerebbe riuscire a convincere i nostri cari tifosi che esistono notizie vere , notizie false e soprattutto tante manovre fatte da personaggi inaffidabili solo al fine di alzare la posta in palio quando si tratta di contratti milionari, millantando trasferimenti che toccano il cuore di noi appassionati tifosi.
La carta stampata, per non scomparire del tutto, si e' purtroppo adattata a questo immondezzaio, che qualcuno chiama ancora giornalismo, schiacciata dal potere della rete. Resta al nostro buon senso ed alla nostra conoscenza sull'affidabilita' dei personaggi saperci districare da un continuo corto circuito di notizie, per soppesarle con la giusta misura non è semplice, ma neanche impossibile . Il nostro invito è semplicemente quello di analizzare il più possibile chi trae vantaggio a far circolare certe notizie che non vanno mai prese come oro colato, senza arrabbiarsi inutilmente per queste manovre fatte soprattutto da personaggi senza scrupoli.
Opinioni - Loris Sacchetto
EFFETTO VERRATTI
Dopo la famosa vicenda del passaggio del giovane Verratti ai francesi del P.S.G. pian piano si è venuta a verificare una sempre più massiccia corsa verso i giovani talenti che ha portato a un innalzamento vertiginoso dei cartellini per dei giovani giocatori, che sembra siano buone promesse, ma che ancora hanno molto da dover dimostrare.
Al giorno d’oggi si sente parlare di cifre che variano dai 5 ai 30 milioni per ragazzini che al massimo stanno giocando bene da qualche mese in piccole realtà delle serie minori (vedi Orsolini) o che si stanno mettendo in mostra in squadre di media classifica (vedi Caldara e Gagliardini) ma senza ancora aver dimostrato di essere pronti per una squadra di vertice.
Di certo Verratti è stato un ottimo affare ma per suo contro troviamo altri giovani che sembravano essere dei talenti e che invece sono adatti solo alla tipologia di gioco delle squadre medio\piccole (Saponara per esempio ma ne troviamo molti altri), come se non bastasse poi, dobbiamo anche aggiungere il tornado monetario che proviene dai campionati asiatici che spendono e spandono rendendo di fatto impossibile fare mercati a prezzi contenuti.
Il calcio sta perdendo pian piano il suo fascino e ogni anno che passa diventa sempre più uno sport senz’anima e senza bandiere ma servo del dio denaro.


Focus rossonero - Riecco l'Inter
L'INTER TORNA A FARSI SOTTO    
In due giornate ci hanno preso cinque, dico cinque, punti. Già gongolavamo a vederli a -11 ed eccoli qua. Sono bastate due partite per vederceli di nuovo dietro. Questa Inter che tutti dicono avere un organico migliore del nostro, e forse non hanno tutti i torti. Fa rabbia perchè la nostra squadra meritava di raccogliere miglior bottino in queste due ultime giornate. Ci avevamo sperato, inutile nasconderlo di consolidare un secondo/terzo posto che aveva il sapore del miracolo. Ritornano in mente  le parole di Montella, prima del match di andata, poi vinto, con la Lazio "Alla lunga i nerazzurri sono i nostri competitor, più della Juve” . Mai un allenatore del Milan si era sbilanciato in questo modo nei confronti dei cuginastri. Si vede che non è di Milano. Qui lo sfottò tra le due sponde del Naviglio non assume mai i brutali toni della guerriglia ma usa le sottili armi dell’ironia e dello sfottò e proprio per questo fa ancora più male. Così male che tra tifosi si preferisce giocare al ribasso “Abbiamo una squadretta”, “Voi si che avete fatto mercato”, “Avete preso i cinesi coi soldi, noi solo con la lingua”. E’ chiaro che la mazza si nasconde dietro la schiena ed il colpo, a fine campionato, verrà inevitabilmente sferrato.  Tutta la critica sportiva ci ha sempre snobbato e non ci considerano minimamente. A torto o, molto probabilmente a ragione, considerano il loro potenziale ben più forte del nostro, anche se noi stiamo sopra per ora. Oltre agli obiettivi dichiarati, noi tutti guardiamo al secondo/terzo posto. Rimangono due posti. Napoli, Roma, Fiorentina, Lazio e Inter i nostri diretti avversari. Molto molto difficile per noi. Ma lasciar fuori l’Inter avrebbe più sapore.
Focus rossonero
CALCIOMERCATO FAI DA TE
La data del closing slitta, slitta e ancora slitta. Questa sessione di calciomercato che ci avrebbe dovuto vedere protagonisti, ci ritrova ancora una volta in posizione defilata. La fantomatica cordata cinese ha provveduto allo stanziamento di altri 100 milioni di euro, sempre a titolo di caparra. E con questi siamo a quota 200. Come da copione alla Fininvest si dicono sicuri del buon esito dell'operazione e, tra l'altro i cinesi, non arrivando a conclusione dell'accordo, perderebbero i 200 milioni della cauzione. Si sa quanto gli asiatici siano attenti ai conteggi di cassa per cui ci sono 200 milioni di buoni motivi per credere che tutto fili liscio. Alla faccia dei semina zizzania di questo periodo.
Totalmente scomparsi dagli onori delle cronache sono Fassone e Mirabelli, che erano intenti a viaggiare come autentici piccioni in cerca di talenti per il Milan di Montella. In effetti, in assenza del closing, è tutto in mano all'attuale DS cioè Galliani. La tifoseria borbotta, eccome. Passato il clamore della vittoria sulla Juventus a Doha, siamo tornati spettatori del mercato altrui, sperando che le altre squadre prendano cantonate, mentre noi non prendiamo nessuno.
Proviamo a consolarci in questo modo: piuttosto che Sosa, Vangioni, Honda ed Ely meglio nessuno.
Guardiamo, per forza, in casa nostra e tentiamo di lanciare qualche altro prospetto delle giovanili e speriamo che giocatori strapagati come Bertolacci tirino fuori una grinta inaspettata. Perchè no? Quest'anno la fortuna sembra sorriderci.
PARLA CON L'ADMIN lunedì, mercoledì e domenica dalle 15 alle 17
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