MILAN CHAT

Vai ai contenuti

Menu principale:

CAMPIONATO - GIRONE D'ANDATA
MILAN 2 BOLOGNA 1   11 dicembre 2017
Finalmente una vittoria!
Probabilmente c'era bisogno della prima neve su Milano e su San Siro per ritrovare i tre punti e migliorare una classifica deficitaria.
Indubbiamente la squadra e’ ancora in difficoltà, ma si è subito vista in campo una determinazione diversa. I cambi di Gattuso,questa volta, sono stati più coraggiosi, più tempestivi e ci hanno premiato.
Quando metti più attaccanti e cerchi di vincere, costringi anche gli avversari a lasciare più spazio agli inserimenti di altri giocatori e un ottimo Jack Bonaventura ci ha risolto la partita con una doppietta che ha piegato un Bologna di inferiore tasso tecnico ma ben messo in campo dall'altro grande ex Donadoni.
Questa partita mi auguro che possa segnare una svolta, almeno psicologica, per questa squadra che, finalmente, ha fatto una buona prestazione.

Pagelle
Donnarumma 6
Musacchio. 5
Bonucci. 6,5
Abate. 5,5
Rodriguez. 6
Montolivo. 7
Kessie. 6,5
Borini. 6
Suso. 5,5
Kalinic. 5,5
Bonaventura. 7
Cutrone. 7
Andre Silva. 5,5
Calabria. 6


a cura di Antonio Vecchiato
Collegato col gruppo Facebook di Milan chat
Clicca sul logo e richiedi l'iscrizione al gruppo
Collegato alla pagina Milan CHAT
CAMPIONATO 2017/18 PARTITA DOPO PARTITA
Ultimissime da Milan News
COPPA ITALIA - OTTAVI
MILAN 3 VERONA 0   13 dicembre 2017
"Ottimo" sembra propruo essere l'aggettivo adatto al Milan di Coppa Italia.
Ottima la prestazione di squadra in tutti i reparti con buoni schemi , ottimo il pressing sui portatori di palla , ottimo l'attacco dinamico, ottima partita anche da un punto di vista atletico quindi nessuna insufficienza in campo, in attesa del bis a Verona in campionato.
Per tutta la gara si è potuto finalmente vedere tranquillità nella gestione del pallone e nessun affanno psicologico.
Per la cronaca, il Milan passa con Suso al 22°, con un tiro beffardo che si è insaccato senza che nessuno lo toccasse. Passano pochi minuti e arriva il raddoppio: Jack crossa, André Silva fa la sponda per Romagnoli che da due passi segna un comodo 2 a 0.
Nella ripresa il bellissimo tris di Cutrone: sul traversone di Suso, Patrick trova una girata di testa con spalle alla porta. Un grande gesto atletico da parte di un attaccante con indubbio fiuto per il gol.
Il risultato poteva anche essere più rotondo ma Biglia, con un tiro da fuori area a scendere, c'entra invece la traversa.
Si passa ai quarti dove, il 27 dicembre prossimo, affronteremo l'Inter in un derby che ha il sapore della riscossa.
Pagelle
Donnarumma 6,5
Calabria. 6,5
Bonucci. 7
Romagnoli. 7
Rodriguez. 6,5
Montolivo. 7
Bonaventura. 7
Suso. 7
Kessie. 6,5
Andre Silva. 6
Cutrone. 7
Biglia. 6,5
Antonelli. 6



a cura di Antonio Vecchiato
EUROPA LEAGUE
RIJEKA 2 MILAN 0   7 dicembre 2017
Già tutto deciso in anticipo, il Milan sarebbe andato comunque da primo ai sedicesimi di finale. Lo stesso, però, ci si aspettava una reazione, un moto d'orgoglio per cancellare la beffa di Benevento.
Niente da segnalare, invece in questo senso.
Una partita fiacca, opaca, caratterizzata da una condizione atletica imbarazzante da parte del Milan. I gol sono stati due lampi nei primi minuti delle due frazioni di gioco. Due gol inutili, ma due ulteriori schiaffi in faccia ai tifosi che da lungo tempo aspettano segnali di un risveglio perlomeno caratteriale.
Unica scusante, appunto, le motivazioni nulle di una gara che non contava nulla, affrontata da una formazione largamente rimaneggiata che ha fatto vedere svogliatezza e  superficialità nell'approccio della gara.
Tra i peggiori Silva che, se è vero che non si è mai proposto, ha come grande scusante il fatto di non aver avuto un pallone giocabile, ma proprio neanche uno. Nei cronici da dietro la lavaglia ancora Biglia, davvero l'ombra del giocatore della Lazio.
Gattuso ha potuto incidere poco sul gruppo, bisognerà lasciargli ancora più tempo prima di poter dare una valutazione.
Certo che, allo stato attuale della squadra, tutti si chiedono: "Rino, ma chi te l'ha fatto fare?"



EUROPA LEAGUE STORY - Partite in sequenza
SEDICESIMI DI FINALE - EUROPA LEAGUE
LUDOGORETS MILAN andata 15 febbraio, ritorno 22 febbraio 2018
Evitati dunque gli scontri terribili ma possibili con Borussia Dortmund, Lione e Marsiglia.
Attenzione però, in Bulgaria la squadra del Ludogorets  è considerata e temuta come l'odiata Juventus. Ha vinto sei campionati di fila ed è attualmente seconda a due punti dal più conosciuto CSKA Sofia ma ha una partita in meno ancora da giocare. Quindi potrebbe essere virtualmente prima. La formazione tipo si basa su un collaudato 4-3-3 dove le personalità di spicco sono i brasiliani Marcelinho e Wanderson. In Europa League, nel suo girone, ha perso solo una gara, come noi del resto.
Diciamoci la verità.
Allo stato attuale delle cose potrebbe anche darci qualche pensiero. Ma entro il 15 febbraio il Milan deve assolutamente spazzar via ogni timore e dubbio in proposito e arrivare da assoluto favorito per il passaggio del turno
MILAN PRIMAVERA
MILAN PRIMAVERA 2 TORINO 1      8 dicembre 2017
Come previsto ecco il pronto riscatto della Primavera, che aveva perso ma a testa alta a Roma, contro un buon Torino, anche ben messo in classifica
La partita si mette subito benissimo perchè già al 4° minuto del primo tempo il Milan passa in vantaggio. E' un autogol dello sfortunato Buongiorno che iunfila il suo portiere di testa su cross del nostro Capanni. Ottimo questo giovane che si è messo in mostra in Coppa Italia, a Roma e che sta esprimendo veramente un buon calcio anche contro il Torino.
La partita è molto divertente perchè giocata a viso aperto dalle due squadre. Al 70° della ripresa il raddoppio del Milan ad opera del solito Capanni, come detto in grande spolvero, servito al bacio da Tiago Dias, oggi in netta ripresa rispetto all'opaca prestazione di Roma della settimana scorsa.
Purtroppomil doppio vantaggio dura poco: Buongiorno riscatta il suo errore iniziale insaccando, questa volta, nella porta giusta.
E' il 2 a 1 che rimarrà fino alla fine.
Oltre a Capanni e Dias, bisogna segnalare l'ottima prova di tutta la difesa, soprattuto del centrale El Hilali che è stato un muro invalicabile per i giovani granata.
Prova di grinta, cinismo e intelligenza tattica. Il Milan primavera si porta a casa tre punti preziosissimi
a cura di Guido Benedetti
CAMPIONATO PRIMAVERA - PARTITE
Ultimissime da Tuttomercatoweb
CALCIOMERCATO - ESTATE 2017
Date rossonere
ORGOGLIO CASCIAVIT
A prefazione della serie di calciatori che hanno contribuito a far grande il Milan, ci piace riportare questo bellissimo racconto di Giuseppe Coletti:
"Chi tifa il diavolo, dovrebbe conoscere le proprie radici, perchè oggi scegliere una squadra da tifare è spesso l’attrazione della più forte, ma un tempo era appartenenza di classe, e quella dei milanisti era, con assoluta fondatezza storica, la classe proletaria, quella operaia “casciavit”, la parte aristocratica e “bauscia” di Milano era neroazzurra.
Non tutti sanno che sul finire del 1800 un inglese di Nottingham, innamorato del primo football (stato primordiale di calcio privo di tattiche), partì alla volta di Torino e poi di Milano deciso a formare un club calcistico e tenta che ritenta, riuscì a mettere in piedi un team che negli anni a seguire fece la storia del calcio: il Milan. Una storia tanto bella, quanto dimenticata per ignoranza e narcisismo di chi pensa che “tutto sia nato con lui stesso”, ignorando origini, storia ed insegnamenti, e no!
La storia insegna chi siamo, la storia ci dice che un proletario inglese dal nome Herbert Kilpin partito dalla suo modestissimo appartamento, riuscì a fondare una delle squadre di calcio più blasonate di oggi, ed a quel coraggio dobbiamo tantissimo, senza di lui, non ci sarebbero mai stati i Nordahl, Rocco, Rivera, Baresi, Van Basten, Shevchenko, Donnarumma….
Un uomo con tantissima passione, tanto da giocare, amministrare ed allenare tutto insieme, infatti era calciatore, presidente ed allenatore, certo il calcio muoveva i suoi primi passi ufficiali, capitava che i fondatori di Milan e Juve giocassero assieme tra amici, gli uomini erano derisi per quei colpi dati al pallone coi piedi, la borghesia disprezzava chi introduceva novità aggregative, e soprattutto chi rompeva il formalismo per giochi infantili e poco redditizi, erano i tempi del cappello, che dovevi toglierti al passar del padrone.
In pochi anni il Milan si fece apprezzare in tutto il nord Italia, la Federazione non vedeva di buon occhio gli stranieri, così Kilpin si ritirò dal calcio giocato, allenando persino l’Enotria (nota squadra milanese), a soli 46 anni nel 1916 morì dimenticato. Questa storia i fascisti vollero rimuoverla e ci riuscirono anche bene, il regime impose persino il cambio della denominazione da Milan a Milano, era insopportabile ammettere che uno straniero avesse potuto fondare una squadra di calcio così importante, quindi un nome inglese non era concepibile, si sa che il fascismo si alimenta culturalmente, quindi quella tomba, per 82 anni precisi rimase nascosta nell’anonimato più assoluto in quella città che si vanta di commemorare tutti i più grandi che hanno lasciato una traccia importante a Milano. Ebbene sì, le spoglie del grande Herbert Kilpin erano in un ossario in alto del monumentale di Milano dove si seppelliscono i “non cattolici”, sorprende che in un mondo di brand, loghi, centenari, tv, l’uomo più ricco d’Europa (nonchè presidentissimo del Milan) si sia scordato di investire su una piccolissima ricerca storica, per dare un nome ed un cognome a colui che diede inizio a tutto, eh già che la personalizzazione di un club è anche questa, distruggere il passato, per aver il consenso massimo in futuro (epocali le battute sprezzanti su Rocco, Zaccheroni, Ancelotti…).
Se non fosse stato per un testardo tifoso milanista(Luigi La Rocca) oggi non sapremmo ancora il nome e la storia di quel fondatore inglese innamorato del calcio e di Milano, solo grazie a lui si è riuscito a traslare le spoglie nel “posto d’onore milanese” ed incidere quel nome sulla lapide del Famedio per una riconoscenza in eterno, e pensare che l’amministrazione comunale di Nottingham percepita l’importanza della scoperta, aderì in 6 ore all’idea di valorizzare il quartiere dove era nato Kilpin, oggi ci sono 2 fermate di linea che si chiamano col suo nome, una targa apposta sulla casa natale (meta di pellegrinaggio), ristoranti, pub e persino film dedicati a quel testardo che fondò il grande Milan!
Prima di baciare una maglia, un logo, una storia, bisognerebbe conoscerla davvero!
Lunga vita ad Herbert Kilpin ed al nostro Milan!"
...Orgoglio Casciavit



a cura di Maurizio Armanini
Date rossonere - Anche io ho fatto il Milan!
Calciatori famosi e meno conosciuti nelle schede di Maurizio Armanini
UTENTE CAMPIONE 2017/18
INDOVINA IL RISULTATO

Amici rossoneri, riparte alla grande il gioco di Milan chat "Utente campione 2017".
Alla fine del girone d'andata verrà assegnato a chi indovinerà più risultati del campionato di calcio 2017/18. Riceverà il premio direttamente a casa!

Per giocare serve solo iscriversi a Milan Chat!

Partecipare è semplicissimo.
Ogni settimana proporremo quattro o cinque gare del campionato di serie A e bisognerà indovinarne il risultato esatto.
Ogni risultato azzeccato aumenterà il vostro bottino di un punto.
Segui i post contrassegnati dal gufetto milanista o dal portachiavi con i cornetti rossoneri e dai le tue previsioni, lascia un commento con il tuo pronostico sotto il post pubblicato da Antonio Vecchiato, ideatore del gioco.
Sarà lui che ci terrà aggiornati sugli sviluppi della classifica.
E' veramente divertente, non costa nulla e si vince...che si vuole di più?!

Ti aspettiamo su Milan Chat


 
Copyright 2016. All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu